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giovedì 2 settembre 2021

Siddharth Shukla è morto per un attacco di cuore: il modello e attore indiano aveva 40 anni

Siddharth Shukla, modello indiano, star della televisione e del cinema, è morto a 40 anni per un attacco di cuore. Era noto per i suoi ruoli in Broken But Beautiful 3, Balika Vadhu e Dil Se Dil Tak. «Il primo rapporto indica che è morto per un attacco di cuore. 

Tuttavia, non saremo in grado di confermare la causa della sua morte fino a quando non avremo completato l'autopsia», ha riferito l'Hindustan Times, citando un medico anziano del dipartimento di medicina legale dell'ospedale.

Un'ondata di tributi dai suoi amici e colleghi dell'industria televisiva ha colpito i social media poco dopo la notizia. Molti hanno espresso la loro tristezza e shock per il fatto che l'attore fosse morto in così giovane età. Shukla ha recitato in film di Bollywood e ha recitato in numerosi programmi TV di successo.

sabato 15 maggio 2021

Belen Rodriguez, l'attacco di Michele Morrone : «Cerco una donna più altolocata di due tett* un cul*”. E arriva la sua risposta social

Un botta e risposta social fra Michele Morrone e Belen Rodriguez. Michele Morrone ha espresso un giudizio su Belen Rodriguez non proprio lusinghiero e lei ha “reagito” sul social.

Il nome di Michele Morrone è stato avvicinato a quello di Belen Rodriguez quest’estate, quando la showgirl si era da poco separata da Stefano De Martino e ancora non aveva incontrato l’attuale compagno e futuro papà della sua bambina, l’ex hair stilyst Antonio Spadaccino. Non si sa se la liaison ci sia o meno stata, ma Michele Morrone, ora impegnato con la seconda parte del film “365” su Netflix, a riguardo in un video diventato virale sul web ha fatto sapere: “Il mio prototipo di donna è un po’ più altolocata di due tett* e un cul*. Però magari, chi lo sa”.

Dal canto suo Belen Rodriguez ha scelto di mantenere il silenzio lasciando comunque il segno. Alle dichiarazioni rimbalzate su siti e social la futura mamma Belen ha risposto semplicemente togliendo il “segui” all’account social di Michele Morrone.


venerdì 14 maggio 2021

Harry, nuovo attacco: «Volevo lasciare la famiglia reale da 15 anni, mi sentivo come allo zoo o nel Truman Show»

Nobless oblige. Lo sa bene il principe Harry che, ad un certo punto della sua vita, si era reso conto di essere molto a disagio nella veste di membro della famiglia reale britannica. Al punto che, rivela il duca di Sussex, il desiderio di lasciare quel ruolo era emerso molto tempo prima della cosiddetta 'Megxit'.

I più maligni, infatti, sostengono che dietro la decisione di lasciare la famiglia reale e trasferirsi negli Stati Uniti ci fosse una sorta di imposizione da parte di Meghan Markle. Invece, come riporta anche il Telegraph, il principe Harry ha smentito tutti in un podcast: «Ho vissuto anni di dolore e sofferenza insopportabili, volevo uscire da quel mondo che mi pesava troppo. Mi sentivo completamente osservato, quasi accerchiato. Mi sembrava di vivere in uno zoo, o nel Truman Show. Probabilmente è stato così anche per mio padre e non volevo che i miei figli potessero sentirsi così».

La vita negli Stati Uniti per i duchi di Sussex è decisamente diversa da quella nel Regno Unito. «Ricordo la prima volta in cui Meghan venne a Londra, in pubblico facevamo finta di non conoscerci e ci mandavamo messaggi a distanza. Era difficile restare in incognito» - racconta il principe Harry - «Qui, invece, viviamo più tranquillamente e posso anche portare mio figlio Archie con me in bici. Un lusso che a casa non mi sarei mai potuto concedere».

mercoledì 21 aprile 2021

Beppe Grillo, Maria Elena Boschi attacca: «Ti devi semplicemente vergognare»

«Di che cosa si lamenta oggi Beppe Grillo? Di un clima schifoso, di un attacco verso la sua famiglia? Ma vi ricordate cosa ha fatto a me, a mio padre, alla mia di famiglia?». Lo dice Maria Elena Boschi di Iv in un video sui social.

«Mio padre è stato accusato di ben altri reati, certo non di stupro. E dopo indagini di anni, non ha nemmeno una sentenza di condanna. Archiviato. Eppure quanto odio, quanta volgarità, quanta violenza verbale in quegli anni hanno accompagnato la mia famiglia. Spesso ispirati da Beppe Grillo e dal M5S. Eppure noi abbiamo aspettato che parlassero i giudici, abbiamo aspettato che la giustizia facesse il proprio corso a differenza di Beppe Grillo». «E allora oggi? Oggi Beppe Grillo ci spiega che ci sono due pesi e due misure. Che ci sono le regole e la morale che si applicano a lui e alla sua famiglia e quelle che valgono per la mia di famiglia e quella di tutti gli altri attaccati ingiustamente negli anni dal M5S. Caro Beppe Grillo, ti devi semplicemente vergognare».

giovedì 18 marzo 2021

Biden: «Putin è un assassino. La Russia pagherà interferenze nelle elezioni». La replica di Mosca: «Attacco a tutto il Paese». Richiamato ambasciatore

Vladimir Putin è un «assassino» e «pagherà un prezzo» per le sue interferenze nelle elezioni americane. In un'intervista alla Abc, Joe Biden lancia un'accusa senza precedenti per un presidente americano contro il leader del Cremlino. Che risponde richiamando l'ambasciatore russo a Washington Anatoli Antonov «per consultazioni» sul futuro delle relazioni con gli Usa, pur assicurando di voler evitare «il loro degrado irreversibile». «Per noi l'essenziale è determinare quali possano essere i mezzi per correggere le relazioni russo-americane, che sono in uno stato difficile e che Washington ha portato ad una impasse negli ultimi anni», ha spiegato il ministero degli Esteri di Mosca, auspicando che «gli americani siano coscienti dei rischi». Un'escalation che rievoca tempi di guerra fredda. «Lei conosce Vladimir Putin. Pensa che sia un killer?», ha chiesto a bruciapelo l'anchor George Stephanopoulos a Biden, riferendosi alle accuse e ai sospetti accavallatisi negli anni sul ruolo dello zar nell'uccisione o nell'avvelenamento di vari oppositori, l'ultimo dei quali Alexey Navalny.

«Lo penso», ha risposto senza esitazione il presidente, poche ore dopo la diffusione di un rapporto dell'intelligence Usa secondo cui Putin - l'ultimo leader a mondo a congratularsi con lui per la conquista della Casa Bianca - autorizzò le operazioni di intelligence per denigrarlo durante la campagna elettorale e aiutare il suo rivale Donald Trump, minando la fiducia nel processo elettorale ed esacerbando le divisioni socio-politiche degli Stati Uniti. Il commander in chief ha ricordato che nella sua telefonata a fine gennaio aveva già ammonito Putin su una possibile risposta americana per le interferenze nel voto ed altre azioni, come i cyber attacchi e le presunte taglie sull'uccisione di soldati americani in Afghanistan.

O l'avvelenamento di Navalny, che ha già portato ad un primo round di sanzioni, estese oggi con ulteriori limitazioni all'export di materiali utilizzabili per le armi chimiche. «Abbiamo avuto una lunga conversazione. Lo conosco relativamente bene», ha raccontato. «Io conosco te e tu conosci me. Se stabilisco che è successo, sii preparato», le sue parole a Putin. Biden ha anche rammentato che in passato gli disse che non credeva avesse un'anima: un riferimento a quando nel 2000 l'allora presidente Goerge W. Bush raccontò di aver guardato Putin negli occhi e di avere visto la sua anima. Nonostante il suo durissimo giudizio, il presidente Usa ha sottolineato comunque che ritiene possibile lavorare con la Russia su questioni di reciproco interesse, tra cui gli accordi sugli armamenti, come dimostra la recente proroga dello Start sugli arsenali nucleari. Il Fondo Anti-Corruzione di Navalny ha rilanciato le accuse: «Biden senza ombra di dubbio chiama Putin 'un assassinò. Perché è veramente così. Per qualcuno sarà difficile accettarlo ma il presidente della Russia è un assassino. A tutti quelli che dubitano, fategli vedere il nostro video su come Putin ha cercato di uccidere Alexey Navalny». Ma il presidente della Duma Viaceslav Volodin ha subito replicato furiosamente che «Biden ha insultato i russi» e che i suoi attacchi a Putin «sono attacchi contro il nostro Paese».

Nell'intervista Biden ha inoltre messo in discussione l'accordo «poco solido» negoziato da Trump con i talebani e la data del primo maggio per il ritiro delle truppe Usa dall'Afghanistan, spiegando che sta prendendo una decisione consultandosi con gli alleati e con il governo di Kabul. Ma i talebani hanno minacciato che se i soldati americani non se ne andranno entro la data stabilita, «per qualsiasi ragione o pretesto, saranno responsabili delle conseguenze». Il presidente americano non ha fatto sconti neppure a Pechino e ha allargato le sanzioni a 24 dirigenti cinesi e della sicurezza a Hong Kong per l'ulteriore stretta sull'ex colonia britannica, vietando alle banche straniere di fare affari con loro. Una mossa che arriva alla vigilia del primo incontro di alto livello col Dragone in Alaska, dove domani il segretario di Stato Antony Blinken - insieme al consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan - vedrà i capi della diplomazia cinese. E dopo la missione dello stesso Blinken con il capo del Pentagono Lloyd Austin in Asia per rassicurare e compattare alleati chiave come il Giappone e la Corea del Sud nel tentativo di frenare la crescente ascesa di Pechino.

martedì 16 marzo 2021

Rovigo, mal di testa fortissimo: Anna Fenzi muore poco dopo, una città intera sconvolta

Un attacco ischemico acuto ha portato alla morte improvvisamente Anna Fenzi dai suoi due figli adolescenti, Michele e Giorgia, dal compagno Massimo e dalle centinaia di persone della città che la conoscevano e le volevano bene. Aveva solo 48 anni, viveva a Rovigo con i suoi ragazzi e lavorava in un centro estetico. La notizia è volata di bocca in bocca in pochissimo tempo dalla serata di venerdì, raggiungendo come una doccia gelida i tantissimi che la conoscevano. La notizia è riportata da Il Gazzettino.

MAL DI TESTA

Alla fine della scorsa settimana aveva accusato un fortissimo mal di testa. Da lì la situazione è rapidamente peggiorata, fino a portare alla morte. Una città intera è sotto choc.  Colpita una ischemia che, purtroppo, non le ha lasciato scampo. Tutti coloro che la conoscevano la descrivevano come una persona stupenda, solare e generosa, rara. Da qualche giorno pare lamentasse un malessere, forse i sintomi della ischemia che, nella serata di venerdì, se la è portata via. 

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