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domenica 5 giugno 2022

Una Madonna a seno nudo al Pride di Cremona: scoppia la polemica

Provocazione o atto blasfemo? Si infiammano le polemiche per il Pride di Cremona dove una statua vestita da Madonna di grandi dimensioni è stata portata in corteo con i seni scoperti. L'evento si è svolto ieri nel centro della cittadina lombarda e ha suscitato non poca indignazione diventando virale sui social. 

Il corteo 

Durante il corteo dedicato all'orgoglio e alla rivendicazione dei diritti LGBT, è stata esibita una bambola a grandezza naturale, travestita da Madonna, con i seni scoperti. Le immagini della statua sono rapidamente diventate virali in rete suscitando polemiche e indignazione.

Al centro del ciclone di polemiche è finito anche il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, per il patrocinio concesso all'evento. Un coro di indignazione unanime si è alzato dagli esponenti dei partiti di destra, da Lega a Forza Italia e Fratelli d'Italia: «Non è cosi, con questo modo squallido e irrispettoso della fede cristiana, che si rivendicano i diritti». Sulla vicenda è intervenuto anche Matteo Salvini che ha scritto su Instagram: «Offendere la fede, la cultura e la sensibilità di milioni di italiani non c'entra niente con la richiesta di diritti LGBTQetc… ma è solo un'esibizione di ignoranza e arroganza». 

Anche Giovanni Arvedi, imprenditore dell'acciaio (del suo gruppo le acciaierie di Cremona e di Terni), patron della Cremonese appena riportata in serie A. L'imprenditore ha espresso stupore e rammarico per il fatto che nessuna autorità sia intervenuta. Di fronte alle immagini della «Vergine Maria» portata su un baldacchino con i seni di fuori, ha commentato che «questi simboli non hanno nulla a che vedere con la legittima tutela dei diritti e la lotta all'omofonia e alle discriminazioni. Sono immagini stonate perché offendono la sensibilità altrui. 

domenica 26 settembre 2021

Laura Ziliani, il giallo dei cellulari delle figlie: prima venduti, poi riappaiono resettati: «Siti scambisti e tradimenti»

Sono scomparsi i telefonini nel caso dell’omicidio di Laura Ziliani. Silvia e Paola Zani, le figlie dell'ex vigilessa ora in carcere con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere della madre insieme al fidanzato della maggiore delle due, hanno infatti consegnato agli inquirenti dei cellulari nuovi, per poi ripensaci e far recapitare i vecchi smartphone, ma resettati alle impostazioni di fabbrica.

Sono scomparsi i telefonini nel caso dell’omicidio di Laura Ziliani. Silvia, assieme al fidanzato Mirto Milani e la sorella Paola Zani, hanno infatti consegnato ai carabinieri dei cellulari nuovi. Secondo l’uomo i terminali erano stati venduti per 250 euro «a un marocchino in stazione. Perché avevamo bisogno di soldi», ma dopo un mese, come spiega “La Stampa” sono “ricomparsi” e alle autorità sono stati fatti recapitare i vecchi smartphone, ma con reset alle impostazioni iniziali di fabbrica.

Silvia ha giustificato l’accaduto per la “vergona” causata «dall’idea che si sapesse che ero iscritta a un sito di scambisti», mentre Paola dal canto suo non voleva «che si sapesse che ho una relazione col fidanzato di mia sorella». I tentativi di depistaggio da parte degli accusati però non si fermano ai telefoni, dato ad esempio quello che è successo con le scarpe e i jeans della donna uccisa, seminati per Temù appena terminate le iniziali ricerche.

giovedì 15 aprile 2021

Gag sui cinesi a Striscia la Notizia, Michelle Hunziker choc: «Minacce di morte a me, mio marito e le mie figlie»

Sono finiti nella bufera Gerry Scotti e Michelle Hunziker, dopo quel gesto degli ‘occhi a mandorla’ e qualche “elle” di troppo al posto della erre, che è costato loro addirittura accuse di razzismo. E i conduttori di Striscia la notizia, intervistati dal Corriere della Sera, si sono detti dispiaciuti dopo le polemiche degli ultimi giorni, dopo una puntata del tg satirico di Canale 5: già ieri in trasmissione avevano respinto le accuse di razzismo.

Entrambi chiedono scusa per l’errore: «Anche se sei in buona fede, se ti rendi conto di far male a qualcuno, la prima cosa da fare è chiedere scusa - dice Michelle al Corriere - essere accusata di razzismo mi fa malissimo». Anche Scotti chiede scusa, ma aggiunge: «Che in un momento umanamente difficile come questo si riesca a produrre tanto odio, la cosa mi lascia allibito. E non sono né un ingenuo né un ragazzino. Una cosa del genere non mi era mai capitata - aggiunge - è lontana da me ogni forma di razzismo e discriminazione, e il mio lavoro lo testimonia. Sentirmi accusare di questo per una cosa del genere mi lascia sbigottito».

«Da 25 anni lotto contro le discriminazioni - dice ancora Michelle - Da ore ricevo minacce di morte, messaggi in cui dicono di voler bruciare i negozi di mio marito Tomaso, chiamato in causa senza motivo. Dicono di boicottarlo, ci scrivono che dobbiamo morire noi, le nostre figlie, che deve andare a fuoco la nostra casa. Come vivere un incubo». La Hunziker punta il dito: «Ci sono gruppi specializzati che seminano odio e strumentalizzano certe tematiche per avere visibilità. Succede tutti i giorni, a prescindere dall’argomento: l’importante è infondere odio».

Quanto alla gag, «io e Gerry un secondo dopo averlo fatto ci siamo guardati e abbiamo detto: non avremo mica toccato qualche sensibilità? La risposta è stata: ma no, si capiva che era solo un gioco», spiega Michelle. «Io ho diversi amici cinesi, nessuno mi ha detto nulla - aggiunge Gerry Scotti - se ho offeso allora ho sbagliato, ma vorrei dire di non lasciarsi strumentalizzare da chi semina odio. E di stare anche attenti all’obbligo del politicamente corretto che sta investendo la comunicazione: mi spaventa, suona molto di dittatura, di fascismo».

giovedì 23 luglio 2020

In spiaggia con le figlie, sfida di bikini tra Canalis e Corvaglia

Dopo essere state legatissime per molti anni, Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia oggi non si parlano più. Eppure le loro vite sembrano continuare a scorrere parallele, almeno a giudicare dagli scatti social. Entrambe hanno raggiunto la loro terra d'origine con le figlie per trascorrere le vacanze: Maddy è in Salento con Jamie, Eli si gode il sole della Sardegna con Skyler. Entrambe posano in riva al mare, ognuna mentre gioca con la sua piccola. Entrambe in bikini sfoggiano fisici mozzafiato da far girare la testa...


Sotto il sole del Salento, Maddalena si diverte a stuzzicare l'obiettivo scegliendo posizioni seducenti. Davanti al mare si mette in posa e sfoggia un fisico tonico e asciutto. In spiaggia con lei c'è Jamie, la bimba nata nove anni fa dalla relazione poi finita con Stef Burns. Sul bagnasciuga giocano e si abbracciano, super abbinate con costumi e pareo dalle tonalità fluo. Si sono godute una vacanza insieme alla loro famiglia e, dopo aver ricaricato le pile, si preparano a ripartire.

In Costa Smeralda, invece, c'è Elisabetta. La ex velina bruna mette in mostra un fisico florido e tutto curve mentre gioca a riva con la piccola Skyler, la bambina che ha avuto cinque anni fa dal marito Brian Perri. In due pezzi a pois che le fa risaltare il décolleté, la Canalis si siede sulla sabbia per disegnare cuori e scritte con la sua piccolina, poi condivide su Instagram il tenero momento tra mamma e figlia. 

Dopo essere state amiche per la pelle per molti anni una volta conclusa la loro esperienza sul bancone di "Striscia la Notizia", Elisabetta e Maddalena sono ormai ai ferri corti. La causa sarebbe legata a un progetto imprenditoriale che avevano avviato insieme a Los Angeles e che non ha avuto l'esito sperato. Oggi tra le due ex veline più amate è gelo totale, ma i fan di entrambe sperano ancora in un "ritorno di fiamma".

giovedì 11 maggio 2017

Michelle Hunziker, dopo la Porsche l'aereo privato. "Sono costretta a usarlo per le mie figlie"

Dopo la Porsche da 225 mila euro, ora per Michelle Hunziker arriva l'aereo privato: la showgirl confessa di aver fatto una promessa importante alle figlie e per mantenerla è decisa ad utilizzare qualsiasi mezzo.
"Da quando è nata Aurora ho scelto solo contratti che mi consentissero di non mollarla mai. E così faccio con le piccole. Io lavoro moltissimo in Germania e mi capita di alzarmi alle 4 del mattino per prendere un aereo. Vado, lavoro e acchiappo un volo serale per tornare. Se non riesco, perché è tardi, mi faccio il regalo di noleggiare un aereo privato. Un lusso vero. Perché io devo tornare a casa. Anche solo per due ore, ma devo".

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