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martedì 28 giugno 2022

Mary Mara, morta annegata nel fiume: la tragica fine dell'attrice di «E.R.» e «Law & Order»

Mary Mara è morta. L'attrice americana, protagonista in ruoli di primo piano in serie tv famosissime come 'Law & Order', 'E.R. - Medici in prima linea', 'Criminal Minds' e 'Ray Donovan' è scomparsa tragicamente all'età di 61 anni. A darne notizia è stato il suo manager, Craig Dorfman, in un comunicato inviato alla Cnn e, secondo fonti della polizia della Stato di New York, l'attrice è annegata nel fiume St. Lawrence.

Secondo quanto riportato dal The Hollywood Reporter, i funzionari della polizia di New York hanno scoperto il cadavere di Mary Mara nel fiume St. Lawrence a Cape Vincent la mattina di domenica 26 giugno. L'indagine preliminare suggerisce che l'attrice sia annegata mentre nuotava. Secondo il rapporto della polizia, non ci sono segni di violenza sul cadavere, che è stato trasportato all'ufficio del medico legale della contea di Jefferson, dove l'autopsia determinerà la causa ufficiale del decesso.

lunedì 22 novembre 2021

Meredith, Rudy Guede presto libero: ha chiesto lo sconto sul fine pena

Potrebbe tornare a brevissimo in libertà Rudy Guede, unico condannato per l'omicidio di Meredith Kercher avvenuto nella notte tra uno e due novembre 2007 nell'appartamento di via della Pergola, a Perugia. È attesa infatti per la decisione del magistrato di sorveglianza sulla richiesta avanzata dal giovane ivoriano di ottenere altri 45 giorni di sconto sul fine pena previsto al 4 gennaio 2022. Se l'istanza dovesse essere accettata, tornerebbe subito libero in quanto il termine verrebbe posticipato al 20 novembre e sarebbe quindi già trascorso, come conferma all'ANSA il suo legale, l'avvocato Fabrizio Ballarini.

Guede è attualmente affidato ai servizi sociali e ha già ottenuto mille e 100 giorni di sconto di pena sui 16 anni di reclusione che gli sono stati inflitti con il rito abbreviato. Rudy poco meno di un anno fa, ai primi di dicembre 2020, è uscito dal carcere, ha ottenuto l’affidamento ai servizi sociali facendo volontariato alla Caritas di Viterbo ed è andato a vivere in un appartamento in centro città dovendo comunque seguire alcune prescrizioni. Rudy, come detto, è l'unico condannato per la morte della giovane studentessa inglese, uccisa a coltellate 14 anni fa nella camera da letto dell'appartamento in cui viveva. Per il delitto erano stati condannati due volte Amanda Knox e Raffaele Sollecito, poi definitivamente assolti dalla Corte di cassazione nel 2015. Un caso che è ancora una ferita aperta per tutta la città di Perugia.

domenica 18 aprile 2021

Liam Scarlett morto a 35 anni, la star della danza accusata di abusi sessuali sugli allievi. «Una fine tragica»

Liam Scarlett, ex ballerino e coreografo di fama internazionale, è morto all'età di 35 anni. Aveva lasciato il Royal Ballet lo scorso anno a seguito di accuse di abusi sessuali ai danni di giovani allievi. La sua famiglia ha parlato di «morte tragica e prematura», senza rivelarne la causa. Lo riferisce la Bbc. Appena un giorno prima il Royal Danish Theatre aveva annullato il suo spettacolo accusandolo di comportamenti inappropriati. Il Royal Ballet lo aveva invece trattenuto dopo una indagine interna, ma era stato lo stesso Scarlett, poco dopo, a lasciare la compagnia.

Scarlett era entrato a far parte del Royal Ballet nel 2006 come ballerino e si era ritirato sei anni dopo per dedicarsi alla coreografia, firmando alcuni degli spettacoli di maggior successo, tra cui una nuova produzione del Lago dei cigni nel 2018. Nel 2019 era stato sospeso dal suo incarico dopo l'emergere di accuse di molestie ai danni di alcuni allievi, a seguito delle quali anche il Queensland Ballet australiano aveva cancellato una collaborazione con il coreografo. Venerdì, il Royal Danish Theatre aveva annunciato l'abbandono del progetto di un balletto dedicato a Frankenstein, di cui Scarlett avrebbe curato la coreografia. 

sabato 15 agosto 2020

Manuela Villa, la lotta senza fine per il riconoscimento dal padre a Io e Te: «Non mi accettano». Diaco, il gesto bellissimo

Manuela Villa, il dramma della sua infanzia a Io e Te: «Non mi sentivo accettata». Diaco: «Sono dei mostri». La figlia del grande Claudio Villa è stata oggi ospite del salotto di Rai Uno, dove ha avuto modo di parlare della sua carriera, del padre e anche della maturità; infatti la cantante ha sostenuto quest'anno l'esame finale delle scuole superiori, riprendendo gli studi dopo averli lasciati quando era giovane. Ma c'è una curiosità in più: ha sostenuto l'esame insieme a suo figlio Iacopo.


Manuela Villa ha poi ricordato Paolo Limiti, l'uomo che le ha permessoin qualche modo di realizzare il sogno di cantare con suo padre, Claudio. Grazie alla tecnologia e proprio grazie alla sensibilità del famoso conduttore e paroliere, la figlia del "Reuccio" riuscì a duettare con lui in Un amore così grande in televisione. Pierluigi Diaco appare molto contento del ricordo di Limiti, persona che dimostra di stimare molto nel corso della conversazione. 

Manuela si è soffermata anche sul suo rapporto con il figlio, raccontando come sia stato difficile per lei raccontare la sua storia - fatta di tribunali e lotte per il riconoscimento - a Iacopo. "Il compagno di mia madre mi ha cresciuto da quando avevo due anni, e per me era papà. Così per lui ora è il nonno".

Diaco, infine, in chiusura di trasmissione cerca di fare un "regalo" a Manuela Villa. Il sogno della cantante è andare a Sanremo, cosa che in realtà non ha mai taciuto. E quindi il conduttore del salotto di Rai Uno prova ad "aiutare" l'amica sponsorizzandola in diretta con Amadeus, confermato come conduttore e direttore artistico del Festival. E infatti Monica Villa racconta: «Il mio sogno è il palco dell'Ariston»

E per il saluto finale, Pierluigi Diaco una canzone del grande Renato Zero.

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