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lunedì 20 dicembre 2021

Giovane mamma muore di Covid a 29 anni: non era vaccinata. «Il ginecologo le aveva sconsigliato il vaccino»

Una giovanissima mamma di 29 anni, Morena Di Rauso, è morta di Covid al Covid Hospital di Maddaloni, in provincia di Caserta: si era contagiata poco dopo aver partorito, all'ospedale di Sessa Aurunca, sempre nel casertano. La 29enne era mamma da un mese: aveva partorito lo scorso 19 novembre all'ospedale di Sessa Aurunca, dove scoprì, dopo avere dato alla luce la bimbo, di essere positiva al Covid. La ragazza non era vaccinata. 

Il dramma è stato annunciato su Facebook dal sindaco del vicino comune di Calvi Risorta, Giovanni Lombardi, che è anche medico anestesista al Monaldi di Napoli: il decesso risale alla mattinata di ieri. «La morte di una giovanissima madre che ha appena dato alla luce una piccola - scrive Lombardi - è qualcosa che la nostra mente non è in grado di accettare. Il Covid non fa distinzioni». 

Morena, secondo quanto riferito da una cugina, non era vaccinata perché «il ginecologo le aveva consigliato di non vaccinarsi e di farlo dopo il parto». Non nasconde il suo dolore la cugina della ragazza, che a sua volta, sempre su Facebook, ha scritto: «Oggi la piccola Sofia compie un mese e ieri era il compleanno della sua mamma Morena che stanotte, dopo un mese di ricovero in ospedale muore di Covid-19 , perché il ginecologo le aveva consigliato di non vaccinarsi e farlo dopo il parto».

La 29enne era stata ricoverata all'ospedale di Sessa Aurunca circa un mese fa, con evidenti sintomi da Covid-19. Sottoposta a tampone, ha dato alla luce la bambina per poi ricevere l'esito positivo del test. Trasferita al Covid Hospital di Maddaloni, struttura dedicata alla cura dei pazienti Covid, le sue condizioni si sono aggravate nei giorni scorsi ed è deceduta. 

domenica 9 maggio 2021

Marco Masini a Domenica In: «Per il nostro settore un anno drammatico. Il vaccino? Sono troppo giovane»

Marco Masini ospite di Domenica In a poche ore dal concerto in streaming dal teatro La Pergola di Firenze. Il cantautore, che sarà protagonista di un evento i cui proventi saranno devoluti alla Fondazione dell'ospedale pediatrico Meyer, parla del dramma vissuto dal proprio settore dal marzo 2020 a oggi.

Solo una settimana prima che venisse decretato il lockdown nel marzo 2020, Marco Masini era stato ospite in studio di Mara Venier a Domenica In. Questa volta il collegamento è a distanza e dalla sua città, Firenze, il cantautore, parla del dramma affrontato dal settore dello spettacolo e degli eventi. «Noi artisti ci siamo messi, increduli, davanti alla televisione. L'inizio della pandemia è stato drammatico, abbiamo visto delle immagini che non dimenticheremo mai» - spiega Marco Masini - «Poi abbiamo capito che la cosa sarebbe stata lunga e ci siamo organizzati tutti, chi in un modo, chi in un altro. Io, personalmente, mi sono creato questo piccolo studio, ho fatto un viaggio dentro di me, alla ricerca di cose che non avrei mai trovato se non fossi stato fermo».

Si parla anche di vaccini e Marco Masini scherza così: «Io non l'ho ancora fatto, sono troppo giovane». Il cantautore poi aggiunge: «Sto aspettando il mio turno, attendo l'apertura per la mia fascia d'età in Toscana».

martedì 6 aprile 2021

Domenica Live, Vera Gemma e il giovane fidanzato Jeda. Parla la sorella: «Non è vero che i genitori sono contrari»

A Domenica Live, si discute dell’Isola dei Famosi. Polemiche su Vera Gemma, 50 anni, per il comportamento in gioco ma anche per la sua relazione con il giovane Jeda, 22 anni, che sostiene la sua compagna a distanza.

A difendere la coppia è la sorella di Vera, Giuliana Gemma: «Mi piace molto come ragazzo. Mi ha detto di dire che non è vero che i suoi genitori sono contrari alla storia. Anzi. La mamma fa il tifo per Vera all'Isola dei Famosi».

E a chi avanza dubbi sulla sincerità dei sentimenti del giovane, guardando al cognome noto di Vera, Giuliana Gemma replica, senza alcun dubbio: «Jeda è talmente giovane che non ha visto i film di mio padre».

lunedì 15 maggio 2017

“La bellezza mi impedisce di avere un uomo e delle amiche”, giovane mamma racconta il suo dramma

“Troppo bella per riuscire a trovare un fidanzato”. Questo è il ‘dramma’ di Cherelle Neille, 26, di Manchester, che sostiene che il suo bel viso e il corpo scolpito sono in realtà un problema per riuscire a trovare l’anima gemella, visto che tutti i ragazzi sono solo interessati al suo aspetto esteriore.
La maggior parte degli uomini approccia a lei con pregiudizi, sostenendo che non abbia personalià. Cherelle è una mamma single e aspirante attrice che da tempo è alla ricerca di un uomo che possa essere il suo compagno di vita: «il mio aspetto fisico», afferma la donna al Sun, «trasmette agli uomini un’idea sbagliata di me e crea molti pregiudizi». I ragazzi che ha frequentato recentemente si sono solo preoccupati di mostrarla agli amici, come se fosse un trofeo: «Quando parlo non mi ascoltano, vogliono solo guardarmi, portarmi a letto ed esibirmi», ha ribadito amareggiata. La situazione non è migliore con le donne, cosa che le rende difficile anche farsi delle amiche: «Le ragazze sono gelose, mi escludono e tutte mi vedono come una potenziale rivale, qualcuna che potrebbe sottrarle dalle attenzioni del loro uomo».

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