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martedì 2 novembre 2021

Fedez choc, pestato a sangue nel suo ultimo video: 'Morire Morire' anticipa l'uscita del nuovo album

Picchiato a sangue. Questo è Fedez nel suo nuovo brano che anticipa l'uscita del suo nuovo album 'Disumani', disponibile da domani in pre order. Con l'immagine di due statue, una bianca e una nera in cui il rapper tenta di baciarsi ma si respinge da solo, Fedez svela la cover di 'Disumani' e sui social annuncia l'uscita del suo nuovo album, disponibile in pre order da domani.

L'opera dal titolo 'Il narcisista perfetto', realizzata da Francesco Vezzoli, spiega il rapper sulle sue storie di Instagram, verrà messa all'asta e tutto il ricavato sarà donato ad un progetto benefico collegato al disco «a cui lavoro da un anno», spiega Fedez.  Ad anticipare l'uscita del disco è il singolo 'Morire morire', condiviso dal rapper ieri a mezzanotte poche ore dopo l'annuncio dell'album. Nel video disponibile su You Tube il Fedez, accompagnato da due body guard viene prima assalito dai fan, poi aggredito e picchiato a bastonate da un gruppo di teppisti e dopo quella che sembra essere stata una spedizione punitiva, lasciato a terra dolorante e raggiunto da un personaggio, vestito di nero e con indosso una fascia tricolore, che gli urina addosso. 

Infine il rapper viene immobilizzato su una barella con una camicia di forza da una squadra di persone dotate di maschere anti gas, portato davanti a quello che sembra un plotone di esecuzione, accoltellato da un prete ed infine crivellato a colpi di mitra da alcuni militari. La sceneggiatura del video è stata scritta da Fedez e Daniele Bagolin, quest'ultimo anche regista della clip. 

domenica 4 luglio 2021

Vibo Valentia, statua della madonna "piange": il risultato delle analisi, non si tratta di sangue

Non è sangue il liquido fuoriuscito dagli occhi della statua dell'Immacolata Concezione presente nel giardino di una casa privata di San Gregorio d'Ippona, in provincia di Vibo Valentia, di proprietà di una donna di 99 anni la più anziana del paese. Il responso, seppure informale, arriva a seguito delle analisi effettuate nel laboratorio Salus-Mangialavori di Vibo Valentia.

A notare la presenza del liquido di colore rosso rubino sceso dagli occhi della statuetta della Madonna, alta 50 centimetri, era stata la badante dell'anziana.

Il sindaco Pasquale Farfaglia, subito informato dell'episodio, dopo aver fatto apporre i sigilli all'area interessata, si dice pronto ad andare fino in fondo per capire l'origine dello stranissimo fenomeno osservato due giorni addietro.

Infatti ha fatto sapere che lunedì mattina consulterà la Curia Vescovile e subito dopo si rivolgerà all'Arpacal che dovrà esaminare nuovamente il liquido, chiarendo la natura della sostanza.

venerdì 11 giugno 2021

Camilla morta dopo AstraZeneca, soffriva di una malattia autoimmune del sangue: «Assumeva una doppia terapia ormonale»

Camilla Canepa assumeva una doppia terapia ormonale perché soffriva di piastrinopenia autoimmune familiare. Sulla ragazza di 18 anni ricoverata domenica al San Martino di Genova e morta ieri, a poco più di due settimane dalla prima dose del vaccino anti Covid di AstraZeneca, gli investigatori vogliono ora capire se le due patologie fossero state indicate nella scheda consegnata prima della somministrazione del vaccino, lo scorso 25 maggio. Tra i documenti che stanno acquisendo i militari anche le relazioni dei dirigenti medici del San Martino Pelosi e Brunetti. Martedì verrà dato l'incarico ai medici legali Luca Tatjana e Franco Piovella.

I Nas negli ospedali di Lavagna e Genova

I carabinieri del Nas di Genova stanno acquisendo cartelle cliniche e tutta la documentazione medica relativa alla studentessa 18enne morta ieri. I militari, delegati dai pm Francesca Rombolà e Stefano Puppo insieme all'aggiunto Francesco Pinto, stanno andando negli ospedali di Lavagna, dove la giovane è stata ricoverata il tre giugno, e al Policlinico San Martino. Sul primo ricovero al pronto soccorso di Lavagna, la Asl4 aveva fatto approfondimenti il 7 giugno 2021, 3 giorni prima del decesso, ha detto all'ANSA il direttore generale Paolo Petralia: «La direzione sanitaria ha acquisito in data 7 giugno dettagliata relazione del direttore uoc pronto soccorso sul percorso relativo alla paziente e, ritenendola esaustiva, non ha al momento attivato ulteriori iniziative». 

lunedì 19 aprile 2021

Fabrizio Corona choc, sangue per tutta casa, arriva l'ambulanza e la polizia: «Ne ho perso molto»

Fabrizio Corona si fa ancora del male dopo essere uscito dal carcere. Nelle ultime stories di Intagram si è mostrato ancora una volta con il volto ricoperto di sangue e una fascia attorno al braccio. Il personale medico è corso a casa sua per soccorrerlo. «Ho perso molto sangue», dice l'ex re dei paparazzi. «Adesso vado a curarmi, poi vado in carcere», spiega a qualcuno al telefono. 

Fabrizio Corona è uscito dal carcere di Monza ed è tornato a casa, agli arresti domiciliari da pochi giorni. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano l'11 marzo scorso aveva revocato, per una serie di violazioni delle prescrizioni, il differimento pena in detenzione domiciliare che era stato concesso nel dicembre 2019 a Corona per una patologia psichiatrica di cui soffre. Decisione che era stata duramente contestata sia dall'ex agente fotografico, che si era ferito ad un braccio, aveva rotto il vetro di un'ambulanza ed era finito in ospedale in psichiatria per oltre 10 giorni, sia dalla sua difesa. 

giovedì 8 aprile 2021

Denise Pipitone e Olesya Rostova, il test del sangue spegne le speranze: non è lei. Il legale furioso: «Show assurdo»

Denise Pipitone, e Olesya Rostova, il risultato del test spegne le speranze: non è lei. Il programma “Lasciali Parlare”, in onda sul Primo Canale russo, ha mostrato i risultati del test del sangue di Olesya Rostova che ha confermato ciò che nelle ultime ore si temeva: non c'è compatibilità con il gruppo sanguigno della bambina di 4 anni scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo (Trapani). 

In studio è intervenuto Giacomo Frazzitta, il legale di Piera Maggio, la madre di Denise. «Avete fatto uno show assurdo», ha esclamato furioso in trasmissione Frazzitta contro il conduttore. Momenti di tensione in studio con l'avvocato che ha chiesto con insistenza il gruppo sanguigno di Olesya prima di svelare il corrispondente di Denise. Alla conferma della mancata compatibilità tutto è tornato sereno con i ringraziamenti per l'impegno e l'invito alla giovane ragazza russa in Sicilia.

Il legale di Piera Maggio: «Non è lei»

«Ieri preservando la privacy sul gruppo sanguigno di Denise e Olesya, durante il programma russo, è stato rivelato che il gruppo sanguigno di Olesya è diverso da quello di Denise. Oggi abbiamo, in ogni caso ritenuto corretto trasmettere nota alla Procura della Repubblica di Marsala che valuterà se procedere ad ulteriori accertamenti». Lo dice all'ANSA l'avvocato Giacomo Frazzitta che parla anche a nome di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone. 

«Si è preferito accelerare i tempi di verifica - prosegue l'avvocato Frazzitta - seguendo i contatti in via privata con l'avvocato di Olesya, poiché una eventuale rogatoria con la Russia avrebbe comportato tempi più lunghi ed, invece, si reputava necessario conoscere almeno il dato preliminare del gruppo sanguigno, prima possibile, per poi meglio approfondire la vicenda».

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