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giovedì 23 giugno 2022

Chi l'ha visto, Federica Sciarelli furiosa difende Piera Maggio: cos'è accaduto durante la puntata di ieri

Federica Sciarelli va su tutte le furie e difende Piera Maggio, la mamma della piccola Denise Pipitone. Nel corso della puntata la giornalista ha voluto dedicare una parentesi alla donna che da anni lotta per ricercare la figlia scomparsa a Mazara del Vallo e proprio ieri sera ha aperto Chi l'ha visto in modo particolare.

Diversi siti hanno riportato la notizia, falsa, della morte della donna. Uno "scherzo" di pessimo gusto, inaccettabile su cui la Sciarelli è stata molto dura: «Scusatemi ma stasera voglio iniziare in una maniera un po’ strana. Vogliamo denunciare che ieri è stato pubblicato un post davvero vergognoso su un sito che si chiama Calabria da Sogno.it. Il sito annuncia la morte di Piera Maggio. E poi viene ripreso, come spesso succede, da altri. Alla fine la notizia è circolata su diversi siti on line. C’è chi lo rilancia sui social, chiedendo di scrivere una preghiera oppure di mettere un cuoricino», ha raccontato.

Poi ha aggiunto: «Perché vogliamo denunciare questo? Perché per conquistare contatti si fanno questi titoli a effetto che sono delle vere e proprie bufale. È una mancanza di rispetto nei confronti di una donna che già sta soffrendo abbastanza, troppo per la scomparsa della figlia. Piera Maggio, quando si è accorta di questo post, con grande ironia ha scritto che forse qualcuno in questo momento sta festeggiando, ma gli roviniamo la festa. Lei sta conducendo una battaglia incredibile per trovare la figlia e tante cose le vanno contro».

Piera si è spesso rivolta al programma della Sciarelli per i suoi appelli alla ricerca della figlia, motivo per cui tra le due è nata negli anni una sincera amicizia. La Conduttrice ha chiesto agli spettatori di segnalare tutte le fake news come quella su Piera: «Secondo noi serve una regolamentazione. Faccio una proposta, secondo me servono delle regole anche per questi siti. Non si possono sparare delle cose così, sparare sulle persone solo per conquistare più contatti, più pubblicità. Se vedete altre cose di questo tipo in giro, ditecelo e le denunceremo. Ovviamente il post poi è stato immediatamente rimosso».

sabato 26 giugno 2021

Denise Pipitone, un ex poliziotto parla per la prima volta: «Il Peppe di cui parlano Anna e Jessica Corona sono io. Ecco cosa successe»

Un'ex poliziotto svela nuovi retroscena del caso di Denise Pipitone. La nuova inchiesta aperta dalla procura di Marsala sul caso della bambina scomparsa da Mazara del Vallo, rivela le testimonianze di un uomo, un ex poliziotto che non era mai stato ascoltato prima e che ha rivelato dei dettagli importanti sulla famiglia Corona, come rivela Quarto Grado.

«Installiamo un ambientale nel mio ufficio, un altro nell'ufficio dell'altro ispettore. Facciamo questo esperimento, Jessica messa nella stanza di quell'ispettore e io chiamo Anna Corona. La incalzo, cerco di farle capire che se Jessica non ci dice come vanno le cose, messa così andiamo a indagarla... L'accompagno nella stanza dov'è Jessica, la faccio entrare e chiudo. E lì esce 'a casa ce la purtai'».

L'uomo, ex ispettore della polizia giudiziaria, il 2 settembre 2004 interrogò Gaspare Ghaleb, ex fidanzato di Jessica Pulizzi, e a lui fu assegnato il compito di controllare le intercettazioni. Lui è il primo dei sei nuovi testimoni ascoltati sul caso. «'Tu mi devi dire cos'è successo! Tu mi devi dire cos'è successo!' dice Anna. Jessica, che non ha capito più niente, dice 'mia madre vuole sapere cos'è successo e io glielo dico', perché fino a quel momento lì loro non avevano mai parlato in maniera così aperta. Anna capisce che stava mettendo nei guai sua figlia. Quando Jessica dice  'a casa ce la purtai', lei interrompe subito. 'Guardami negli occhi' e sento che dice 'problemi con Dio ne hai?'».

Poi racconta che in quell'occasione fu fatto dalle donne il nome di Peppe e a tal riguardo precisa: «Il Peppe amico di Anna sono io, che poi non sono amico di Anna. Non quello del motorino, del motorino sono altri».

martedì 15 giugno 2021

Denise Pipitone, a Ore 14 mostrata la foto della ragazza con la figlia: «Somiglianza impressionante»

Denise Pipitone potrebbe essere viva e addirittura madre. Questo è quanto affermato dall'ex pm Maria Angioni a Storie Italiane. Dichiarazione che è stata ripresa da Milo Infante a Ore 14 che mostra la foto della presunta Denise e di quella che dovrebbe essere la sua bambina.

«Non possiamo mostrarvi i volti di questa famiglia. Devo dire però che la bambina piccola ha una somiglianza straordinaria con la piccola Denise Pipitone. Questa a destra secondo la fonte mia e di Frazzitta sarebbe proprio Denise. Abbiamo fatto degli accertamenti per capire chi c’è dietro alle segnalazioni che ci sono arrivate», spiega Milo Infante nel corso della trasmissione, «Abbiamo verificato la foto che ci ha dato una fonte, che è arrivata in Procura grazie alla segnalazione di un magistrato. Vi assicuro che la bambina è molto somigliante».

Una situazione che diventa ancora una volta delicata. Non ci si può basare su una somiglianza ma le parole della ex pm hanno certo suscitato molto scalpore. In merito è intervenuto anche il legale di Piera Maggio, mamma d Denise. «Invitiamo tutti, giornalisti, magistrati o avvocati, alla massima cautela nel momento in cui si diffondono notizie che possono essere infondate o contenenti elementi non riscontrati o non riscontrabili e che possono costituire un ostacolo al lavoro della Procura di Marsala», ha spiegato il legale Frazzitta: «Non vediamo tuttavia la necessità di fornire informazioni particolarmente dettagliate, perché ancora al vaglio della magistratura. Anche perché informazioni provenienti da un magistrato che nella sua funzione potrebbe avere un canale privilegiato con i suoi colleghi».

lunedì 14 giugno 2021

Denise Pipitone, la rivelazione choc a Storie Italiane dell'ex pm: «Ho trovato anche sua figlia, sono certa che lei sia viva»

«Ho la certezza che Denise Pipitone sia viva e l'ho individuata». A Storie Italiane l'ex pm Maria Angioni rilascia in diretta una dichiarazione 'bomba' che apre una nuova pista e riaccende le speranze. 

Angioni si è occupata in passato del caso e ha preso a cuore la vicenda della bambina scomparsa a Mazara Del Vallo 17 anni fa. Non essendo più incaricata ha continuato a indagare e ora ha portato nuovi elementi sul tavolo della procura e del legale di Piera Maggio. Questa persona è ormai una donna e ha anche una figlia. 

sabato 12 giugno 2021

Denise Pipitone, il sensitivo Michael Schneider: «Non sarà mai trovata, caso destinato a rimanere irrisolto»

Denise Pipitone, secondo un noto sensitivo tedesco il caso è destinato a rimanere irrisolto. Michael Schneider, ex giornalista e sedicente medium che collabora gratuitamente con gli investigatori di tutta Europa, si dice piuttosto scettico sulla possibilità di ritrovare la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel settembre 2004.

Il sensitivo tedesco, da oltre 15 anni, collabora con gli inquirenti per risolvere casi di cronaca nera rimasti senza una soluzione. Michael Schneider, ad esempio, è stato decisivo per risolvere il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i coniugi uccisi dal loro figlio, Benno: il sensitivo aveva indicato la presenza dei corpi non distante dal luogo in cui poi sono stati ritrovati, nelle acque dell'Adige.

Intervistato dal Corriere della Sera, Michael Schneider ha spiegato: «So che le mie parole saranno inaccettabili per Piera Maggio, ma purtroppo ho la chiara percezione che Denise non sarà mai trovata ed il caso non sarà mai risolto». Il caso di Denise Pipitone, dopo quasi 17 anni, è tornato prepotentemente d'attualità a cominciare da quando una ragazza russa, Olesya Rostova, in una trasmissione televisiva aveva dichiarato di essere alla ricerca della sua famiglia di origine, da cui era stata allontanata ancora bambina. Quel caso fu un buco nell'acqua, così come la segnalazione su una ragazza che, come riportato da Pomeriggio Cinque, somigliava a Denise e viveva in Ecuador (pochi giorni dopo 'Chi l'ha visto?' verificò quella voce e scoprì che in realtà si trattava di una ragazza brasiliana che non aveva nulla a che fare con Denise). Le segnalazioni si sono poi moltiplicate nel corso delle ultime settimane.

venerdì 11 giugno 2021

Denise Pipitone, testimone a Storie Italiane: «La donna nel video è mia zia. Nel campo Rom una ragazza terrorizzata e senza denti»

Storie Italiane torna sul caso di Denise Pipitone e si collaga in diretta con una ragazza, Mariana Trotta. La ragazza spiega la sua storia, lei è di origini rom, ma è stata adottata e vive da anni in Italia. Negli anni ha sentito il bisogno di conoscere la sua famiglia biologica e in quell'occasione ha incontrato la donna che appare nel video in cui si vede quella che molto probabilmente potrebbe essere Denise a Milano insieme a una donna di origini rom.

Mariana spiega di non aver seguito la vicenda di Denise, essendo lei molto piccola. Dopo che il fatto è tornato sulle pagine di cronaca, lei ha notato il video pubblicato da Grieco e in quel caso ha riconosciuto la donna del vide. Spiega di aver fatto la segnalazione alle autorità e ha raccontato quello che è successo: «Io sono una ragazza adottiva di origini rom e circa 3 anni fa ho avuto il desiderio di trovare la mia famiglia e nel 2018 sono riuscita a risalire ai miei genitori biologici e sono andata a trovarli a Parigi”. La ragazza spiega di aver rintracciato i suoi tramite un'assistente sociale, li ha rintracciati su Facebook e dopo qualche giorno ha deciso di andarli a trovare a Charles de Gaulle.

La ragazza spiega di essere stata una settimana con la sua famiglia di origine e in quell'occasione vide la mamma e la sorella all'inizio in un albergo e poi è stata portata in un campo rom. In quell'occasione ha visto la donna che poi ha riconosciuto nel video: «Questa donna nel campo era una figura importante, la mattina tutti andavano a chiedere l'elemosina e lei cucinava per tutti, mi rimase impressa perché era una persona che era un punto di riferimento. Che poi quella donna sarebbe anche mia zia». Specifica che non sia la zia di sangue ma la compagna del fratello del padre biologico. Spiega di non avere tracce di questa persona, la sorella le ha detto tempo fa però che era ancora a Parigi: «Non so il nome, dicono che si chiamava Silvana me da me si faceva chiamare Florina. Io con lei ci ho parlato poco, parlava italiano ma con me non ha parlato molto».

Mentre parla però Mariana non nasconde la sua paura: «C'è da pensare che questa è gente pericolosa, io sono cresciuta in modo diverso per fortuna, io non so se stanno ancora insieme con mio zio, ho chiesto a mia sorella ma lei è vaga non mi dà notizie specifiche. Io ammetto di avere paura, io ci ho messo la faccia, ma queste persone hanno dei giri particolari, non sono sciocchezze. Fuori da questo campo c'erano delle sentinelle, mio fratello è stato in galera a Roma, quando sono tornata mi sono detta che non ero così, ma questa storia mi ha segnato molto». Affermando che il clan a cui appartiene la sua famiglia di origine appartiene a una nota famiglia mafiosa romena.

Poi ricorda di una ragazza che era la figlia dello zio e di Florina: «Io non ho mai sentito chiamarla Danas, ma questa ragazza non sapeva la sua età, avrà avuto tra i 17 e i 18 anni. Era molto traumatizzata, parlava pochissimo francese, parlava poco italiano, parlava sinti, ma non parlava quasi mai in realtà e si faceva capire a gesti. Era messa male, ricordo che non aveva i denti, spesso le tremavano le mani. Ricordo che era molto controllata e che non le veniva mai permesso di uscire nel campo rom». Poi ricorda un dettaglio: «Una volta io e la ragazza siamo state sole in camera e lei mi disse che non sapeva chi fosse la sua famiglia biologica e non sapeva la sua identità, mi fece questa confidenza che mi toccò molto perché io vivevo la stessa cosa».

Questa ragazza si chiamerebbe Antonia, non ha contatti telefonici ma ha diversi profili Facebook, circa 13, con cognomi diversi. Spiega di averle chiesto l'amicizia e di averla provata a contattare ma non ha mai ricevuto risposta. Dalla sorella ha appreso che la ragazza ora si troverebbe in Romania, dopo essersi trasferita probabilmente dopo aver conosciuto un ragazzo con il quale stava insieme ma con cui potrebbe ora essersi lasciata. 

mercoledì 9 giugno 2021

Denise Pipitone a Storie Italiane, la segnalazione: «Ho incontrato "Danas", la bambina del video parlava italiano»

Storie Italiane con Eleonora Daniele ripercorre la vicenda di Denise Pipitone e riporta la segnalazione di una persona che avrebbe riconosciuto la donna nel video girato nel 2004 a MIlano dalla guardia giurata Felice Grieco. Nel filmato veniva ripresa anche una bambina di nome “Danas”. Stando alla ragazza che si è spontaneamente presentata in questura la donna si chiamerebbe Florina e all’epoca del loro incontro viveva in un campo nomadi nei pressi di Parigi.

Denise Pipitone, la segnalazione

Il loro incontro risale al 2018. La donna aveva una figlia che diceva di essere stata adottata e aveva un accento italiano. Danas, ripresa a Milano a poco più di un mese dalla scomparsa della piccola di Mazara del Vallo, era in compagnia di una donna rom e un bambino che suonava la fisarmonica. In molti hanno subito seguito quella pista, ma adesso si parla di un possibile viaggio in Francia. 

Durante la trasmissione "Quarto Grado" è stata mandata in onda una comparazione linguistica eseguita dal professor Luciano Romito dell'università della Calabria che riprende una frase di Denise da un video registrato nel 2004 dalla madre, Piera Maggio, confrontandola con le parole pronunciate dalla bambina di Milano: «Dove mi porti?». Dalla comparazione dell'esperto è emerso che l'inflessione linguistica sarebbe la stessa, il che farebbe pensare che almeno la provenienza geografica delle due bambine, in questo caso la Sicilia, potrebbe essere uguale. 

venerdì 4 giugno 2021

Denise Pipitone, la testimonianza choc a Storie Italiane: «Denise potrebbe tornare...»

Denise Pipitone, la testimonianza dell'ex pm Angioni a Storie Italiane: «Denise può essere viva e potrebbe tornare». Oggi, nel programma condotto da Eleonora Daniele si è tornati a parlare del caso di Denise, la bimba scomparsa il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo.

L'inviata del programma parla del rapporto che intercorrerebbe tra Anna Corona e Beppe Della Chiave: «Nel 2013, sottoposto a interrogatorio, Beppe Della Chiave ha dichiarato di non conoscere Anna Corona. Ma un testimone che è voluto rimanere anonimo ci ha raccontato che si conoscevano da molto tempo, era un'amicizia particolare. Si riunivano tutti insieme nella casa di via Rieti. In passato hanno perfino vissuto nello stesso palazzo in via Itria, sullo stesso pianerottolo. Anna corona viveva lì con la sua famiglia, prima di sposarsi. Non è tutto. La madrina di Jessica Pulizzi è la cognata di Beppe Della Chiave».

Eleonora Daniele parla poi delle discusse dichiarazioni dello zio di Beppe, Battista Della Chiave, il testimone sordomuto. L'ex pm Maria Angioni aveva commentato così: «Il fatto che la bambina sia quasi sicuramente finita a Milano comporta un'organizzazione. Il racconto di Battista Della Chiave che io considero attendibile, ci sta. Due persone nel magazzino che hanno portato via Denise con una barca a remi. La testimonianza era genuina». 

Prosegue la pm Angioni: «Io penso che ci sia stato un accordo, la bambina è viva e sta da qualche parte. L'ha salvata qualcuno che le voleva bene. È una mia ipotesi criminologica da tutto quello che è emerso. Io spero nel ritorno della bambina. I rapitori la potrebbero lasciare da qualche parte e chiamare».

martedì 1 giugno 2021

Denise Pipitone, spunta intercettazione di Anna Corona: «Sono tua madre, non sono dei carabinieri»

Denise Pipitone, a quasi 17 anni dalla scomparsa della bambina di Mazara del Vallo il giallo della sua sparizione è ancora lontano dall'essere risolto. Questa mattina la trasmissione Mattino Cinque ha trasmesso alcune intercettazioni inedite tra Jessica Pulizzi e Anna Corona, audio che risalgono all'11 settembre del 2004, dieci giorni dopo la scomparsa della bambina, mai più ritrovata.

Agli inquirenti, Jessica aveva detto di essere stata a casa tutto il giorno, ma non era vero. Per questo, nell'intercettazione, la mamma la incalza: «Dicono che sei stata a casa la mattina, non hai detto che sei uscita con Alice? - le chiede - Quando parlo non perdere le staffe, io sono tua madre, non l'appuntato dei carabinieri». Alla mamma infatti Jessica sostiene di non essere uscita e di non aver detto il falso. 

«Io ho la testa di andare a casa di tua sorella - dice ancora Anna - Tu mi devi solo guardare negli occhi e rispondere. Loro dicono che tu hai dichiarato che sei stata in casa, ho chiesto anche di farmi leggere il foglio della deposizione ma mi hanno detto che non posso leggerlo». Un altro tassello ad un mistero che sembra infinito: secondo la ex pm Angioni, Denise è ancora viva e «presto si saprà la verità». Una speranza che mamma Piera Maggio insegue da 17 anni.

sabato 29 maggio 2021

Denise Pipitone, il video choc in esclusiva a Quarto Grado: «Con alta probabilità è Denise»

Su Leggo.it gli ultimi aggiornamenti. Denise Pipitone, i video in esclusiva a Quarto Grado: «Con alta probabilità è Denise». Ieri sera, nel programma condotto da Gianluigi Nuzzi si è tornati a parlare del caso di Denise, la bimba scomparsa il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo. 

Nuzzi mostra due video inediti girati da Felice Grieco, la guardia giurata 50enne che il 18 ottobre 2004 vide a Milano una bimba con un gruppo rom molto somigliante a Denise. Finora, infatti, era stato mostrato su tv e siti d'informazione il filmato ormai noto in cui una bimba con giubbotto blu e cappuccio viene chiamata Danase. Nella trasmissione di Rete 4 vanno in onda due frammenti inediti girati lo stesso giorno. 

Nel primo video, la bambina è seduta accanto alla signora misteriosa, il suo sguardo è girato verso sinistra. La bambina è molto coperta per le temperature miti del periodo. In un altro frammento Danase, guardando dritta nell'obiettivo del cellulare, sembra fare una smorfia con la bocca, gli angoli delle labbra sono piegati verso il basso. Gli occhi sembrano stupiti, forse si è accorta di essere ripresa. Commenta Grieco: «Era evidente che volessero nasconderla perché faceva caldo, era troppo incappucciata. C'è un cartello sotto alla signora, ma non si legge. Potrebbe essere un elemento per ritrovarle».

Secondo gli esperti dei Ris «esiste un'elevata compatibilità morfoscopica» tra Denise e la bimba dei video. L'ex pm Maria Angioni, in collegamento, conclude: «Con alta probabilità è lei».

venerdì 28 maggio 2021

Denise Pipitone, la svolta improvvisa a Pomeriggio 5: «Ha fatto nomi e cognomi. Potrebbero scattare gli arresti»

Denise Pipitone, la svolta improvvisa a Pomeriggio 5: «Ha fatto nomi e cognomi. Potrebbero scattare gli arresti». Oggi, nel programma contenitore condotto da Barbara D'Urso si è tornati a parlare del caso di Denise, la bimba scomparsa il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo. In collegamento, la criminologa Anna Vagli che dà un'ultima ora.

«L'anonimo è uscito allo scoperto - spiega la criminologa - sappiamo che è un uomo che si è recato nello studio dell'avvocato Frazzitta e ha raccontato quello che sarebbe accaduto dopo il sequestro di Denise Pipitone. Lui mentre circolava si è trovato all'incrocio tra via Salemi e via della Pace, a poca distanza dalla casa di Piera Maggio. La sua auto si sarebbe accostata ad un'altra auto in cui avrebbe visto Denise Pipitone e altre tre persone che lui avrebbe riconosciuto. Non sappiamo le identità, ma ha indicato nomi e cognomi. Verosimilmente uomini, ma questo non lo sappiamo con certezza. Sono tre persone conosciute, per questo non avrebbe parlato per 17 anni».

Conclude la criminologa: «L'anonimo adesso vive a Trapani, però conoscerebbe queste persone. Si pensa che andrà nell'immediatezza in Procura e potrebbero scattare anche gli arresti, secondo quanto detto dalla pm Angioni. Siamo vicini». 

mercoledì 26 maggio 2021

Denise Pipitone è in Ecuador? Chi l'ha visto chiama la ragazza delle foto sui social. «Ecco la verità»

Denise Pipitone, anche questa settimana la trasmissione Chi l'ha visto? si è occupata della bambina scomparsa nel settembre del 2004: in particolare di una segnalazione sui social di una presunta ragazza in Ecuador dalla forte somiglianza con Denise. La redazione del programma di Raitre ha rintracciato la ragazza e con l'ausilio di una traduttrice l'ha videochiamata, per spiegarle la situazione e chiederle chi è, quanti anni ha e se può essere davvero Denise.

La ragazza in questione non è però la bambina scomparsa a Mazara del Vallo e non vive neanche in Ecuador: le informazioni veicolate erano dunque completamente fasulle. Inoltre non coinciderebbe nemmeno l'età, dato che Maria Grazia ha 29 anni mentre Denise, se fosse ancora viva, ne avrebbe 21. «Facciamo chiarezza, questa pista può essere accantonata», il commento della conduttrice Federica Sciarelli.

sabato 22 maggio 2021

Denise Pipitone, due indagati. Quarto Grado: «Sono Anna Corona e Beppe Della Chiave». Ipotesi sequestro di persona

Denise Pipitone, Quarto Grado: «Indagati Anna Corona e Beppe Della Chiave». Nel corso della trasmissione Quarto Grado è stata annunciata un'indiscrezione dell'ultima ora: «Anna Corona e Giuseppe Della Chiave sono indagati».

Il conduttore Gianluigi Nuzzi ha spiegato: «Torna sotto inchiesta Anna Corona. Indagato anche Giuseppe Della Chiave». Anna Corona è l'ex moglie di Piero Pulizzi, padre biologico di Denise. Mentre Giuseppe Della Chiave è il nipote di Battista Della Chiave, il presunto testimone oculare sordomuto. Secondo la trasmissione di Rete4, la Procura di Marsala farà rianalizzare alcune intercettazioni ambientali. La giornalista Ilaria Mura spiega tutto in diretta: «Si indaga per sequestro di persona. Al momento sono indagati Anna Corona e Giuseppe Della Chiave, ma ci potrebbero essere nuovi indagati».

Battista Della Chiave - oggi non più in vita - avrebbe detto di aver visto un uomo con Denise in un magazzino di via Rieti poco dopo il rapimento. Uomo che poi l'avrebbe imbarcata su un peschereccio.

venerdì 21 maggio 2021

Denise Pipitone, svolta in diretta a Pomeriggio 5: «È arrivato il risultato del test del dna sulla ragazza»

Denise Pipitone, svolta in diretta a Pomeriggio 5: «È arrivato il risultato del test del dna sulla ragazza». Oggi, la conduttrice è tornata a parlare del caso di Denise, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre 2004. E proprio durante la diretta, è arrivata una notizia ufficiosa sulle indagini.

«C'è il risultato ufficioso - spiega l'inviata - del test del Dna su Denisa, la ragazza romena residente in Calabria che assomigliava alla bimba di Mazara del Vallo. Ieri abbiamo dato la notizia che la procura di Paola su mandato della procura di Marsala stava effettuando il test. Abbiamo il risultato ufficioso, il test sarebbe negativo. Denisa dunque non sarebbe Denise come avrebbe detto anche la ragazza stessa in diretta con noi».

Barbara D'Urso poi lancia un'altra esclusiva: «Abbiamo trovato l'auto bruciata attenzionata dagli inquirenti. Potrebbe essere la macchina su cui Denise sarebbe stata vista dopo il rapimento, in compagnia di tre persone». La ricerca continua.

martedì 18 maggio 2021

Denise Pipitone, la lettera anonima a Chi l'ha visto?: «Sono 17 anni che so. Non ho parlato per paura»

«Sono 17 anni che so, non ho parlato prima per paura...». Dopo la lettera inviata all'avvocato Giacomo Frazzitta l'anonimo scrive anche a «Chi l'ha visto?». La vicenda è quella relativa alla scomparsa di Denise Pipitone, la bimba di quattro anni rapita il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo.

Una settimana fa il legale della famiglia, Giacomo Frazzitta, aveva rivelato di avere ricevuto una lettera anonima al suo studio contenente «elementi nuovi che abbiamo in parte riscontrato». Adesso una copia di quella lettera è stata recapitata anche alla redazione della trasmissione di Rai 3 condotta da Federica Sciarelli, che in questi anni non ha mai smesso di occuparsi del caso. L'anonimo, che parla delle fasi successive al sequestro e fa riferimento anche ad alcuni testimoni oculari, dice di essere «sicurissimo al cento per cento di quello che ho visto».

Nei giorni scorsi l'avvocato Frazzitta, dagli schermi televisivi, aveva invitato il testimone a farsi nuovamente vivo. «Ti attendiamo, nella massima riservatezza, abbiamo bisogno di fare un passo avanti, vieni fuori in qualche modo, ma aiutaci ancora». Un appello ribadito in modo accorato anche dalla mamma di Denise, Piera Maggio: «Le chiedo di farsi sentire, nei modi che lei ritenga opportuno, faccia in modo di mettere fine a tutto questo dolore. Non solo noi, è l'Italia intera che glielo chiede».

giovedì 13 maggio 2021

Denise Pipitone, l'audio ripulito in esclusiva a Pomeriggio 5: «L'ha uccisa?». Poi l'annuncio di Barbara D'Urso

Denise Pipitone, l'audio ripulito in esclusiva a Pomeriggio 5: «L'ha uccisa?». Poi l'annuncio di Barbara D'Urso. Oggi, nel programma contenitore di Canale 5, si è tornati a parlare della caso di Denise, la bimba scomparsa 17 anni fa a Mazara del Vallo. Barbara D'Urso ricostruisce gli ultimi fatti, dopo l'intervista di ieri a Denisa, la ragazza romena convocata dai carabinieri a Scalea per accertare se fosse lei la figlia di Piera Maggio.

La conduttrice lancia l'audio ripulito di un'intercettazione risalente al 2004 che documenterebbe una conversazione tra Jessica Pulizzi e la sorella Alice. L'audio, molto rovinato, viene sottotitolato con alcune presunte parole che potrebbero sentirsi: «Eravamo in casa, mamma ha ucciso Denise». «L'ha uccisa a Denise?». «Tu non devi parlare». «Logico».

Poi, la conduttrice intervista Tony, un ragazzo rom residente nel campo di Milano vicino al quale sarebbe stata vista la bimba Danase, ripresa in un video con il cellulare da una guardia giurata. Tony spiega: «Noi non abbiamo mai visto quella bambina. Non esiste un caso accertato di rom che rapiscono bambini. Diciassette anni fa, quando eravamo in vacanza in Croazia, fecero il Dna a mia cugina perché una vicina di ombrellone aveva segnalato la somiglianza con Denise. Ovviamente non era lei. Se arriva una persona della mia comunità con una bambina che non conosco mi informo subito su chi sia». 

Infine, Barbara D'Urso dà una notizia dell'ultima ora: «Pare che la procura di Marsala abbia fatto richiesta del test del dna per accertare l'identità di Denisa, la ragazza di Scalea che abbiamo intervistato ieri».

mercoledì 12 maggio 2021

Denise Pipitone, parla la 19enne romena: «Non sono io la bambina scomparsa, ma farò il test del DNA»

Denise Pipitone, la speranza di ritrovarla in una 19enne di origini romene. La giovane Elena Denisa Grigoriu rompe il silenzio e spiega: «Non sono io la bambina scomparsa, ma sono disponibile a fare il test del DNA per poterlo confermare ulteriormente».

La ragazza romena è quasi omonima di Denise Pipitone e la vaga somiglianza con la bambina scomparsa nel settembre 2004 da Mazara del Vallo aveva riacceso la speranza. Elena Denisa Grigoriu, però, ha escluso di essere Denise, come ha spiegato la giovane al TgR della Calabria. «Non sono io la bambina scomparsa, mi dispiace per la famiglia. Sarebbe stata una bella notizia se fossi stata io e mi avessero trovato dopo tanto tempo, ma non sono io e basta» - spiega la giovane - «Ho avuto una vita abbastanza travagliata ma per fatti miei non perché mi ricollega alla vita dell'altra ragazza scomparsa. Mio padre è morto, mia madre invece no ma con lei non parlo da tanto tempo. Sono nata in Romania, mi dispiace ma non sono io».

A Pomeriggio 5, Elena Denisa Grigoriu aveva anche spiegato di essere nata in Romania da genitori romeni, di vivere in Italia dal 2009 e di essere residente a Cosenza. «Ero andata a Scalea per trovare un'amica. Sono disponibile al test del DNA, se servirà per poter confermare ulteriormente che non sono io la ragazza che cercano», ha spiegato la 19enne.


lunedì 10 maggio 2021

Denise Pipitone, a Storie Italiane spuntano vecchie intercettazioni della famiglia Corona: «Eravamo a casa, la mamma l’ha uccisa»

Nuove intercettazioni inquietanti sul caso di Denise Pipitone. Nel corso della trasmissione Storie Italiane, condotta su Rai 1 da Eleonora Daniele, sono state analizzate delle nuove intercettazioni emerse solo negli ultimi giorni, quindi ben 17 anni dopo la scomparsa della bimba avvenuta nel 2004 da Mazara del Vallo.

Al centro delle telefonate appare Anna Corona, da subito considerata uno dei possibili rapitori di Denise. L'ex moglie di Piero Polizzi, papà biologico di Denise, sembra essere sempre più coinvolta nel caso e dopo la perquisizione nella casa in cuitava ai tempi del rapimento vengono ora a galla delle telefonate sospette. La prima intercettazione che viene fuori è il dialogo tra Jessica e Alice, le figlie di Anna Corona in cui l’una dice all’altra: «Eravamo a casa, la mamma l’ha uccisa a Denise» e poi: «L’ha uccisa a Denise la mamma, tu dici queste cose boh» e Jessica risponde: «Tu non devi parlare». E Alice: «Logico». La seconda intercettazione è un dialogo tra Gaspare fidanzato di Jessica e Anna. «La tendina…che gli ho detto là in cucina? Vedi qua e là? È da tre/quattro anni che mi vanno le cose sempre più male» afferma il ragazzo e poi Anna: «Mi vuoi bene ? Mi stimi? Non ti scordare certi momenti che sono solo nostri». La comunicazione fu poi occultata da parte dell’ex moglie di Piero Pulizzi.

Questo scambio di battute non fu preso in considerazione dagli inquirenti, anche se sembrano esserci parole molto chiare e dichiarazioni forti sul caso della piccola. Il verbale fu chiuso senza nessuna spiegazione, molte furono le opposizioni e i tentativi di depistare le indagini, emersi tutti negli ultimi mesi.

domenica 9 maggio 2021

Denise Pipitone, a Domenica Live la testimonianza choc: «La voce in quella telefonata sembra della bambina»

A Domenica Live, testimonianze esclusive sul giallo di Denise Pipitone, rapita nel 2004 a Mazara Del Vallo, quando aveva quasi quattro anni. Parla Alberto Di Pisa, ex procuratore di Marsala: «Credo che questa riapertura delle indagini, con un sopralluogo effettuato a distanza di quasi vent’anni nella casa dove aveva abitato Anna Corona, sia stato fatto ad uso mediatico. Cosa vuoi trovare dopo vent’anni? All’inizio è stata fatta una grande confusione. Nei giorni immediatamente successivi, indagavano polizia, carabinieri, finanza, vigili urbani e questo sicuramente ha danneggiato».

L’ex Procuratore ricorda: « La tesi della Procura è sempre stata che la bimba fosse stata presa da Jessica. A Mazara del Vallo nessuno parlava. Una bambina, portata via alle 12. Qualcuno ha visto sicuramente». 

Barbara D’Urso torna, quindi, a occuparsi del caso. In studio, è scontro. Carmelo Abbate, scrittore e giornalista, difende Anna Corona. La posizione di Anna Corona, in passato, è già stata archiviata nelle indagini e sua figlia Jessica Pulizzi è stata assolta, ricorda la giornalista Candida Morvillo. Rmangono, però, molti punti da chiarire.

In trasmissione, pure la testimonianza di Michele Vitiello, perito fonico forense, chiamato dalla trasmissione a dare un parere tecnico sulla telefonata in casa di Anna Corona, in cui si sente la voce di una bimba: è possibile che la voce di quella bimba sia la voce di Denise?, è la domanda della giornalista. Michele Vitiello, paragonando l’audio della casa con un un audio della bimba, risponde: «Le probabilità ci sono e sono molto alte». E invita ad approfondire.

Al talk, in collegamento, partecipa anche la scrittrice Catena Fiorello: «Io mi sono fatta tante idee. Sicuramente il mio mestiere, quello di scrivere, mi pone come principale missione, farmi domande. Ragionando dal punto di vista umano, in questa storia emergono tantissimi dubbi e domande. Sicuramente qualcuno non ha parlato. Esiste anche la prescrizione. Ci sono reati, come reticenza e false testimonianze, che dopo 7 anni, circa, sono prescritti. Chi sa, parli. Oggi non rischia nulla, ma ha la possibilità di aiutare la giustizia».

giovedì 6 maggio 2021

Denise Pipitone, l'intercettazione choc a Pomeriggio 5: «Anna Corona è in casa con una bambina e le dice di stare zitta...»

Denise Pipitone, l'intercettazione choc a Pomeriggio 5: «Anna Corona è in casa con una bambina e le dice di stare zitta...». Oggi, nel corso del programma di Canale 5, si è tornati a parlare del caso di Denise Pipitone. Le telecamere di Barbara D'Urso sono fuori alla ex casa di Anna Corona, mentre è in corso l'ispezione delle forze dell'ordine. La conduttrice spiega cosa sta succedendo: «I vigili del fuoco e i carabinieri stanno ispezionando un pozzo nel box dell'ex casa di Anna Corona, dopo una segnalazione alla Procura. L'avvocato Frazzitta ha affermato che la segnalazione non è anonima».

Poi, Barbara D'Urso lancia un'intercettazione ambientale: «Vi faccio ascoltare un audio in cui una bambina risponde al telefono a casa di Anna Corona e lei la zittisce. 'Pronto' dice la voce di una bambina o di un bambino e lei le dice 'Stai zitta'». Poi, la giornalista in collegamento legge le prime parole di Piera Maggio, la mamma di Denise, dopo aver appreso dell'ispezione nella casa di Mazara del Vallo: «Sono scioccata, non nego che ho pianto. Mi aspettavo almeno una telefonata, non sapevo che si stesse cercando il cadavere di Denise».

In collegamento, il generale Luciano Garofalo, ex comandante dei Ris di Parma, commenta così: «L'intercettazione ambientale era già stata ascoltata dagli investigatori, è troppo breve e non è chiara. Perché l'ispezione ora? È molto probabile che ora sia arrivata una segnalazione in Procura. La Procura non può permettersi di fare ulteriore errori come in passato e per fare una prima verifica ha mandato gli specialisti. Perché la segnalazione è arrivata ora? Gli animi, le coscienze sono stati scossi dagli ultimi avvenimenti». 

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