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martedì 7 settembre 2021

Chiara Ugolini, uccisa in casa a 27 anni dal vicino. Ipotesi aggressione sessuale, tre comunità in lutto

Chiara Ugolini aveva 27 anni, un sorriso solare ed un entusiasmo contagioso. È morta domenica scorsa in casa, aggredita dal suo vicino, e a trovare il corpo, con una vistosa ferita alla testa, è stato il fidanzato, con cui conviveva a Calmasino di Bardolino (Verona).

Chiara si era trasferita lì dopo la laurea, per lavorare nel negozio del suocero, ma non si era presentata per il turno e così Daniel, preoccupato, era tornato a casa, facendo l'agghiacciante scoperta. Mentre partivano le prime indagini, il vicino di casa di Chiara, un 38enne italiano, iniziava una lunga fuga in moto, arrivando fino all'autostrada A1, diretto probabilmente a Roma. A fermarlo in tarda serata, nei pressi del casello di Impruneta (Firenze), una pattuglia della Polizia stradale. L'uomo, su cui pendevano gravi indizi di colpevolezza, ha ammesso le sue colpe ma non è ancora chiara la dinamica dell'accaduto e le ragioni dell'aggressione.

Chiara Ugolini e il suo fidanzato abitavano nello stesso stabile del 38enne: la coppia al secondo piano della palazzina di via Verona, l'uomo al piano terra. Tra le ipotesi degli inquirenti potrebbe esserci quella di una lite condominiale, finita male, o quella di un'aggressione a sfondo sessuale. Mentre si cerca di dare una risposta ai tanti perché di un delitto così atroce, diverse comunità sono sconvolte.

A Fumane, paese d'origine di Chiara, il paese si è stretto intorno al papà, che ha lavorato a lungo per un'azienda vinicola, e alla mamma, che lavorava in un mobilificio. Anche gli abitanti di Bardolino sono sotto choc per quanto accaduto, così come la società del Volley Palazzolo, dove Chiara aveva militato a lungo prima come giocatrice e poi anche come allenatrice, per trasmettere la sua passione per la pallavolo ai bambini.

mercoledì 14 aprile 2021

Striscia La Notizia, Gerry Scotti e Michelle Hunziker accusati di razzismo ai danni della comunità cinese: cosa è successo

Gerry Scotti e Michelle Hunziker sono stati accusati di razzismo ai danni della comunità cinese. I conduttori di Striscia la Notizia sono finiti nel mirino di un noto account Instagram internazionale con accuse di razzismo. Diet Prada, profilo americano da 2,7 milioni di follower che si occupa di moda ma anche di temi importanti come l'appropriazione culturale, ha riportato il pensiero di Louis Pisano, blogger esperto di moda e molto attento ai temi sociali, che critica uno sketch della coppia. 

La scena dello scandalo è quella andata in onda prima di un servizio di Pinuccio per la rubrica "RaiScoglio24" dedicata alla gestione della sede Rai di Pechino. I conduttori hanno fatto l'imitazione di due cinesi mettendosi gli occhi a mandorla e parlando con l'accento asiatico sostituendo la r con la l. Niente di non visto, ma agli americani non è andato molto bene ed è subito arrivata l'accusa di razzismo.

«Gerry Scotti, ex membro del Parlamento italiano, e Michelle Hunziker, attrice e modella italo-svizzera, hanno iniziato deridendo la pronuncia cinese della lettera R, chiamando la rete "LAI" invece di "RAI". I conduttori hanno quindi continuato alzando gli angoli degli occhi alla maniera dei comuni gesti razzisti intesi a caricaturizzare i lineamenti asiatici. A un certo punto, con gli occhi alzati, Hunziker ha parlato in modo incomprensibile. L‘episodio è stato seguito da 4.662.000 spettatori secondo Auditel, società che misura i dati della TV italiana. Striscia la Notizia va in onda su Canale 5, un canale televisivo di Mediaset, società di mass media di destra di proprietà dell'ex premier Silvio Berlusconi», viene scritto sul post. «È così disturbante che queste persone continuino a essere presenti su media seguiti da milioni e milioni di italiani che vengono influenzati e informati da questo tipo di comportamento», conclude poi Pisano.

Michelle Hunziker, notando quanto accaduto sui social, ha deciso di ripondere e si è scusata spiegando l'accaduto in un post su Instagram: «Nella mia carriera vi ho sempre ascoltato con attenzione e ho imparato dai vostri feedback giorno dopo giorno. Sono profondamente dispiaciuta per ciò che è accaduto ieri sera e per tutte le persone che ho offeso. Non era mia intenzione farlo. Ribadisco che sono sempre stata contro qualsiasi forma di discriminazione. Grazie».

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