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mercoledì 23 giugno 2021

Nicola, Roberta Bruzzone choc a Vita in Diretta: «Come si è infilato i sandali a 21 mesi? Ci sono delle cose che non tornano»

Nicola, Roberta Bruzzone choc a Vita in Diretta: «Come si è infilato i sandali a 21 mesi? Ci sono delle cose che non tornano». Oggi, nel programma condotto da Alberto Matano si è parlato del ritrovamento del piccola Nicola Tanturli, il bimbo di 21 mesi che era scomparso da oltre 30 ore in un'area isolata nel comune di Palazzuolo sul Senio (Firenze).

Dopo il racconto dell'inviato Giuseppe Di Tommaso - che ha ritrovato il piccolo - la criminologa Roberta Bruzzone commenta l'accaduto: «Ci sono delle cose che non quadrano. Il bimbo indossava un paio di sandali, difficili da indossare per un piccolo di 21 mesi. Poi come avrebbe fatto a percorrere tre chilometri di notte senza avere paura...».

L'inviata Antonella Delprino chiosa in diretta: «È aperto un fascicolo sul tavolo del procuratore a Firenze, ma non si esclude che finirà con un nulla di fatto. Molti bambini qui escono a vedere le lucciole. È una storia a lieto fine».

Mauro Romano, i genitori del bimbo scomparso vicini alla verità? Eleonora Daniele si commuove a Storie Italiane

Storie Italiane, la trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele, torna sul caso di Mauro Romano, il bambino scomparso 44 anni fa. In apertura di puntata però la madre dello scomparso, Bianca, esordisce: «Il lavoro che avete fatto è stato grande, Eleonora. Sono felicissima di essere arrivata a questo punto e non dimenticherò mai quello che avete fatto per tutti i giorni della mia vita. Ma non posso dire di più».

Una frase che gela Eleonora Daniele che intuisce che potrebbe essere arrivata dopo tanti anni una risposta che ha, appunto, reso felice la famiglia Romano.  La conduttrice chiede di poter capire meglio, ma Bianca ribadisce: «Sono felice, Eleonora. Devi capire tutto da questa frase. Non pensare che io mi dimentichi di voi». A questo punto la Daniele non trattiene più la sua emozione, spiega di essere felice per questa famiglia e di partecipare alla loro gioia. Gli occhi lucidi e la voce rotta confermano la grande emozione. Il padre di Mauro, Natale, a questo punto aggiunge: «Abbiamo ricominciato a vivere, perché dopo anni di profonda sofferenza siamo giunti a un traguardo piuttosto confortevole. Provate a immedesimarvi nel dolore che provavamo verso nostro figlio, che non si riusciva a capire che fine avesse fatto. Adesso siamo arrivati a una conclusione che ci lascia sperare di poter essere contentissimi».

In questo scenario anche il legale della famiglia Antonio La Scala, ringrazia la Daniele e smentisce ulteriormente la pista dell'imprenditore arabo: «La famiglia araba ha sempre negato dal 2007 che quel ragazzo fosse Mauro. Anche il padre, quando fu ascoltato dal console italiano nel 2008, ha sempre sottolineato come non si trattasse del bimbo scomparso in Italia». Ora però se qualcosa sembra essere più chiaro l'avvocato spiega che c'è tutta una questione giudiziaria da dover ancora risolvere e sulla quale continueranno ad andare avanti perché venga fatta chiarezza. 

sabato 5 giugno 2021

Mara Venier operata, come sta ora la conduttrice di Domenica In? Spunta il giallo social

Mara Venier è stata operata nei giorni scorsi. Un lungo intervento ai denti dalla durata di 7 ore che che la stessa conduttrice di Domenica In ha raccontato attraverso le storie pubblicate sul suo profilo Instagram. Nulla di cui preoccuparsi, se non fosse che - secondo quanto racconta DiLei - stamattina proprio tra le storie della Venier sarebbe apparso per pochi minuti un video poi scomparso. Nella storia la conduttrice era attaccata a una flebo in un letto d'ospedale. Pochi minuti dopo il video era scomparso, ma tanto è bastato per far preoccupare i fan più attenti che erano riusciti a vederlo. 

Il video potrebbe raccontare quindi di qualche complicazione avvenuta dopo l'intervento ai denti nei giorni scorsi oppure potrebbe essere stato un video fatto durante l'intervento e messo oggi per sbaglio, ma per ora non si sa niente di più.

I commenti social

Quello che è certo è che nonostante l'importante intervento ai denti subito il buon umore non lascia mai la conduttrice. Ieri la regina della domenica ha passato il pomeriggio tra le coccole del nipotino e tra storie e post ha raccontato ai suoi fan il suo stato di salute. Da ieri però non si sa più nulla (a parte questa indiscrezione del giallo social) e i commenti sotto al suo video aumentano sempre di più: «Ciao Mara mi hai fatto preoccupare», «Facci sapere come stai» e ancora «L'amore della famiglia ti rimetterà in piedi».

Spritosa, vulcanica, contagiosamente simpatica, Mara Venier è amata per questo dai suoi follower, e lei dedica ai suoi fan dei veri e propri siparietti in famiglia. Tra il marito Nicola Carraro che la riprende nei momenti meno propizi e video di lei mentre svolge i mestieri casalinghi. La Venier travolge qualsiasi cosa pubblichi. 

sabato 22 maggio 2021

Chiara Meoni muore a 18 anni: era la figlia di Fabrizio, il campione di moto scomparso nella Dakar 2005

È scomparsa a soli 18 anni, in seguito a una malattia, Chiara Meoni, figlia di Fabrizio Meoni, il campione di moto morto nel 2005 durante la Parigi-Dakar che lo aveva visto vittorioso due volte. A dare la notizia della morte della giovane Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino (Arezzo), comune dove vive la famiglia Meoni.

Il sindaco ha proclamato per domani una giornata di lutto cittadino. «Cara Chiara - scrive Agnelli su Fb - sapevi di aver avuto un padre leggendario e adesso spero che tu possa correre assieme a lui». L'intera comunità, molto affezionata alla famiglia del campione, si è stretta intorno alla mamma Elena e al fratello Gioele. Ininterrotto l'omaggio di motociclisti che stanno arrivando a Castiglion Fiorentino da tutta Italia. Fabrizio Meoni era molto impegnato nella solidarietà, la morte della figlia ha provocato sconcerto anche nei tanti volontari di 'Solidarietà in buone manì che da anni si adopera per realizzare opere di bene soprattutto in Africa e in Peru. 

venerdì 14 maggio 2021

Roby Facchinetti in lacrime a Oggi è un altro giorno: «Non c'è più. Lui era oltre...». Serena Bortone commossa

Roby Facchinetti si commuove in diretta a Oggi è un altro giorno: «Non c'è più. Lui era oltre...». Oggi, il musicista volto storico dei Pooh è stato ospite in collegamento nel programma di Serena Bortone per ricordare un amico e collega scomparso lo scorso anno.

Roby Facchinetti ricorda Ezio Bosso, direttore d'orchestra, pianista e compositore, affetto da una malattia neurodegenerativa, morto all'età di 48 anni. Ecco le parole commosse di Facchinetti: «Lui era musica, se la musica avessa avuto la parola avrebbe parlato come lui. Quando arrivò a Sanremo, era già famoso in tutto il mondo. Lo vidi in un concerto a Busseto, dirigeva Beethoven a memoria. Sapeva benissimo come far suonare l'orchestra. Quando dirigeva, diventava lui Beethoven. Era un uomo illuminato, era oltre». 

Anche la conduttrice Serena Bortone si aggrega al ricordo del grande musicista: «Fin da bambino ho lottato contro la frase secondo cui un povero non poteva diventare direttore d'orchestra. Il figlio di un operaio non poteva farlo. Grazie per il tuo esempio. A tutti coloro che inseguono i propri sogni, non smettete di farlo». Commozione in studio.

domenica 18 aprile 2021

«Sarà lui?», la mamma di Mauro Romano chiede la verità sullo "sceicco". Manuela Arcuri: «Ho amato Mohammed»

«Sarà lui o non sarà lui? Sto sempre con queste parole nel mio cuore». A Domenica Live, parla Bianca, la mamma di Mauro Romano, rapito 44 anni fa.

«Ci sono elementi che ci fanno pensare che sia Mauro e io aiuterò sempre mia mamma a cercare Mauro», aggiunge il fratello del bimbo scomparso.

Il rapimento di Mauro, definito il più lungo del mondo, è avvenuto  in Salento, il 21 giugno del 1977, quando il piccolo aveva sei anni. Ora la famiglia sottolinea la possibile somiglianza con lo “sceicco” - lo chiamano così, ma non lo è - arabo Mohammed Al Habtoor. Gli enigmi, nella vicenda, sono tanti.

Barbara D’Urso manda la videointervista alla moglie dell’uomo, che secondo la famiglia di Mauro, il piccolo chiamava “zio”, e che, a detta dei genitori, potrebbe averlo portato via. La moglie nega tutto, perfino l’uso del termine “zio”.

Duro il commento di Bianca: «Il processo non dobbiamo farlo in televisione ma in tribunale. A me manca un figlio e ancora non so se è vivo o morto. Andremo in tribunale, sarà la legge a giudicare se suo marito sa o no».

Nella conversazione entra l’avvocato della famiglia del piccolo scomparso, che riferendosi allo sceicco, lo chiama «il ragazzo arabo», facendosi subito richiamare dalla conduttrice, che chiede rispetto per tutte le persone coinvolte nella vicenda.

Nella questione interviene pure Manuela Arcuri, che, nel 1999, ha avuto una relazione con Mohammed Al Habtoor.

Manuela Arcuri, in video collegamento, racconta: «Abbiamo avuto una relazione di circa un anno. Per me era proprio vivere una favola. Ero innamorata. Ho potuto conoscerlo bene. Sono stata anche tre volte da lui a Dubai. Ho conosciuto anche la sua famiglia».

Barbara D’Urso chiede la sua opinione sulla somiglianza dello sceicco con il piccolo Mauro.

Manuela Arcuri afferma: «Mi dispiace molto dire queste parole, da mamma capisco il dolore della madre di Mauro. Dalla mia esperienza diretta, posso dire che ha due fratelli e due sorelle. Il fratello maggiore è identico a lui, anche l’altro fratello. Tutti i fratelli si assomigliano tantissimo e sono come il padre. Io credo sia il padre biologico. Non ho conosciuto la mamma e le sorelle, le donne lì vivono in modo riservato. Da quello che ho visto, non ho mai dubitato neanche per un attimo che non fosse di quella famiglia.  Non ho visto le sue foto da piccolo ma in famiglia si somigliano davvero tantissimo».

La conduttrice manda in onda un video che illustra le ragioni per le quali Bianca vede nello sceicco il suo bambino: due cicatrici, ma anche sguardi ed espressioni. Da quando ha visto una sua foto sul giornale, nel 2007, Bianca  chiede prove.

Arcuri dice: «Non mi ricordo quelle cicatrici, non ci ho mai fatto caso. Da quando ci siamo lasciati, non l’ho più sentito. L’ho incontrato sei/sette anni fa, perché sono andata in vacanza a Dubai. Lui ha un albergo lì, sono andata per una cena, ci siamo incontrati, non è cambiato».

giovedì 15 aprile 2021

Pomeriggio 5. Mauro Romano, l'appello della mamma allo sceicco: «Sei mio figlio, torna a casa»

Su Leggo.it le ultime novità. Mauro Romano, l'appello della mamma a Pomeriggio 5: «Lo sceicco Al Habtoor è mio figlio. Torna a casa». Oggi, nel programma condotto da Barbara D'Urso, si è parlato del caso del piccolo Mauro Romano, il bambino di sei anni scomparso da Racale (Lecce) 44 anni fa. Mamma Bianca Colaianni e papà Natale non hanno mai smesso di cercarlo e a Pomeriggio 5 lanciano l'appello.

L'inviata di Barbara D'Urso ricostruisce il caso: «Il bimbo si era allontanato dalla zia per cambiarsi le scarpe, poi è sparito nel nulla. Alcuni bambini hanno detto di aver visto il piccolo Mauro salire sull'ape-car dell'ex barbiere del paese. Ma lui ha negato. Poi, la famiglia ha ricevuto strane telefonate in cui qualcuno diceva 'noi abbiamo il tuo bambino, dacci 20milioni di lire sennò ti mandiamo a casa pezzetti del bambino'. Le forze dell'ordine hanno individuato quell'uomo, che però ha negato di avere Mauro, dicendo che voleva solo lucrare sulla scomparsa. L'uomo ha scontato quattro anni di carcere per questo. Ma nel 2019 la svolta. Quell'uomo viene messo in carcere per pedoflia. La madre chiede di riaprire le indagini, perché potrebbero esserci stati dei collegamenti tra il barbiere e il signore in carcere. Pensano che potrebbero aver venduto Mauro. Poi mamma Bianca vede su un giornale la foto dello sceicco Mohammed Al Habtoor e pensa sia suo figlio, perché riconosce gli occhi e due cicatrici, una sulla mano e l'altra sul sopracciglio. Lo sceicco avrebbe dato due appuntamenti al fratello di Mauro, ma poi non si sarebbe fatto trovare».

Poi l'appello di papà Natale: «Il cerchio si stra stringendo, dopo 44 anni scoprire che mio figlio è vivo e vive in un altro posto. Tante cose corrispondono, segni particolari, gli occhi, la fisionomia. Mettiti nei miei panni, torna. Poi è normale, lui si è creato una famiglia, poi si fa la sua vita». Conclude mamma Bianca: «Nel '99 l'ho visto sul giornale. La cicatrice sulla mano e sugli occhi. Dopo 44 anni abbiamo scoperto che l'hanno preso. Per poter dire che è morto, devo vedere le ossa di mio figlio. Torna, mettiamo le cose a posto e poi ti fai la tua vita».

Filippo, la foto inedita di famiglia con la regina, Kate, William e i nipoti. I fan notano un dettaglio: «Com'è possibile?»

Filippo, la foto inedita di famiglia con la regina, Kate, William e i nipoti. I fan notano un dettaglio: «Com'è possibile?». Oggi, la famiglia reale ha condiviso sui diversi profili social (Kensington Palace e Royal Family) scatti inediti del principe Filippo, scomparso lo scorso 9 aprile all'età di 99 anni. Lo riporta The Telegraph.

Nelle tenere immagini, il duca di Edimburgo è ritratto in versione bisnonno, in compagnia della regina Elisabetta e dei tanti nipotini. Ma è una foto in particolare ad attrarre l'attenzione dei sudditi di sua maestà. In uno scatto del 2015 a Balmoral, compaiono William che tiene per mano George, la regina Elisabetta in un cappotto pied de poule, il principe Filippo e Kate Middleton con in braccio Charlotte appena nata. 

L'immagine è stata condivisa sull'account dei duchi di Cambridge (Kensington Palace). Immediati i commenti dei follower. «Guardate la regina e baby Charlotte che si guardano». E ancora: «Tenera la connessione tra la regina e Charlotte». «Che tenerezza Elisabetta e la nipotina occhi negli occhi». Le dolci foto fanno subito il giro del web. La famiglia reale continua a ricordare così il principe Filippo. Il consorte reale più longevo del Regno Unito, un passo indieto alla regina, ma sempre «la sua roccia».

giovedì 1 aprile 2021

Mattia Fogarin trovato morto, il 21enne era scomparso da Padova 10 giorni fa: «Ho fatto qualcosa di irreparabile»

Mattia Fogarin, il 21enne scomparso 10 giorni fa da Padova è morto. Il giovane si era allontanato dalla casa nella quale viveva insieme ai genitori e dopo giorni di ricerche è stato trovato ormai cadavere all'interno del canale Scaricatore.

Sul posto sono sopraggiunti subito i famigliari per il riconoscimento mentre i vigili del fuoco hanno recuperato il corpo. A lanciare l'allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato il corpo nel canale, poi sono arrivati i soccorsi e subito c'è stata l'ipotesi che potesse trattaesi di Mattia, tesi confermata poi dalla famiglia del 21enne giunta sul luogo per il riconosciemento del cadavere.

Da subito dopo la scomparsa la famiglia si era allertata, dopo aver letto un messaggio di Mattia in cui diceva loro di aver fatto qualcosa di irreparabile. La madre e il padre hanno da subito temuto a un gesto estremo. La notte della scomparsa era stato lui a svegliare i genitori annunciando di voler scappare perché responsabile di qualcosa di grave, impossibile da riparare. I genitori hanno sempre creduto che però fosse ancora in vita. Ora si indaga per capire cosa possa essere successo.

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