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lunedì 26 aprile 2021

Domenica Live, Wilma Goich e la figlia morta: «Tutto è successo in un mese»

A Domenica Live, Wilma Goich racconta il dolore per la perdita della figlia nata dal matrimonio con Edoardo Vianello, Susanna,a un anno di distanza dalla tragedia: «Le hanno diagnosticato un tumore, è successo tutto in un mese. Una persona sorridente, canterina, piena di vita».

Wilma Goich prosegue il suo drammatico racconto: «A un certo punto ha detto “Ho lo sciatica”. E non era sciatica. L’abbiamo ricoverata e dopo una settimana non c’era più. Così improvvisamente. Le hanno diagnosticato il tumore al polmone. Il dottore appena ha vista la Tac, ha detto tre/quattro mesi di vita. Edoardo lo sapeva. Né io, né lei sapevamo nulla. Immagino il dolore di Edoardo».Ora il nipote, 23 anni, vive con lei.La narrazione si fa sempre più intensa: «In questo momento, sta soffrendo moltissimo, come soffro io. Quando parliamo, parliamo di mamma come se ci fosse. Quando cucino, parlo con lei. Ci sono dei momenti in cui piango, altri in cui rido».A sostenerla in questo momento, c’è anche Edoardo Vianello.«Ci vediamo al cimitero, parliamo davanti alla tomba di Susanna, come se lei fosse lì. L’unica cosa che non riesco a fare ora è cantare - dice Wilma Goich - può darsi che, andando avanti, mi torni la voglia. Inizio a cantare e mi blocco».

Ti senti in colpa?, domanda Barbara D’Urso.

«Sì», risponde, senza tentennamenti, Wilma Goich.

E continua: «Mia figlia alla fine non riusciva a usare il telefono negli ultimi giorni, tre giorni prima che mancasse, mi ha mandato un messaggio vocale. L’ho conservato - confessa, con la voce spezzata e le lacrime agli occhi - Ogni tanto lo sento e piango. Lei mi aspettava, sono sempre stata la sua forza ma lei non sa che era la mia». 

Ora Wilma Goich, con fatica, prova a guardare avanti: «In sala di registrazione con Edoardo sono riuscita a cantare ma è ancora presto per pensare a serate. Spero di tornare a cantare con Edoardo qui da te. Appena mi torna la voglia».

lunedì 12 aprile 2021

Emily Ratajkowski in bikini a un mese dal parto è uno schianto

L'8 marzo Emily Ratajkowski è diventata mamma di Sylvester Apollo, il suo primogenito avuto dal marito Sebastian Bear-McClard. A poco più di un mese dal parto sfoggia sui social la sua forma perfettamente ritrovata, con indosso un bikini striminzito che valorizza tutte le sue forme. I follower sono senza parole, e pure Chiara Ferragni (anche lei mamma da poco di Vittoria) non crede ai suoi occhi.

In bikini maculato davanti allo specchio, Emily sfoggia le sue curve da urlo. Il seno è più esplosivo che mai, il lato B tonico e gli addominali scolpiti: la gravidanza sembra non aver lasciato segni sul suo corpo. "E' normale, visto che lei è una dea", commentano alcuni follower in adorazione davanti al video. Anche la Ferragni è rimasta di stucco: "Come puoi avere questo corpo dopo un bimbo?", le chiede nei commenti.

Durante la gravidanza la Ratajkowski ha documentato le sue curve in crescita. Il pancione è stato spesso protagonista dei suoi scatti social, nei quali posava senza veli bellissima e disinibita, orgogliosa delle sue forme da futura mamma. Ora che il ventre è tornato piatto come nove mesi fa, sfoggia con la stessa fierezza la forma ritrovata a tempo record.

sabato 3 aprile 2021

Stuprata e filmata per un mese, torna dal mostro per evitare il revenge porn. E lui la violenta di nuovo

È tornata dal suo aguzzino che la minacciava di mandare in giro le immagini dei suoi stupri, e lui l'ha violentata di nuovo. Una storia orribile quella fermata dai carabinieri in provincia di Monza, a Brugherio, dove una donna di 51 anni per oltre un mese è stata costretta con l'uso di narcotici a subire violenze sessuali da un 46enne che la riprendeva con una videocamera.

A causa di quelle medicine che lui la costringeva a prendere, la donna è finita in ospedale a Monza: lì ha raccontato il suo incubo ai carabinieri, che hanno fatto partire il «codice rosso». Ma il 46enne l'ha minacciata di revenge porn, cioè ha iniziato a ricattarla con quei video degli stupri: lei è tornata dall'uomo per fermarlo, ma lui l'ha violentata ancora una volta. Grazie all'allarme dei vicini l'aguzzino è stato però arrestato.

L'orrore in provincia di Monza
La donna era andata a casa dell'uomo persuasa di aver incontrato un possibile compagno, ma invece è stata vittima di abusi e soprusi, sempre davanti a una telecamera. Sabato scorso, totalmente smarrita e in preda a un malore per i farmaci che era stata costretta ad assumere, è riuscita a scappare dall'appartamento dell'uomo e a trascinarsi in cortile. Lì è stata vista ed è partito l'allarme al 118. Una volta in ospedale a Monza la 51 enne ha trovato la forza di raccontare l'accaduto, facendo scattare il codice rosso. Ascoltata dai carabinieri, ha denunciato il 46enne.
Questi però l'aveva minacciata di pubblicare in rete i filmati delle violenze, e così lei lunedì mattina si è presentata di nuovo nel suo appartamento per cercare di fermarlo. L'uomo a quel punto, secondo quanto ricostruito, l'ha drogata ancora e l'ha stuprata. I carabinieri sono intervenuti grazie alla telefonata di un vicino di casa e, una volta entrati nell'abitazione, hanno trovato la 51enne riversa a terra, stordita dai farmaci e impossibilitata a muoversi a causa delle violenze appena subite. Soccorsa, è stata trasportata alla clinica Mangiagalli di Milano. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per sequestro di persona, violenza sessuale e revenge porn.

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