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mercoledì 7 luglio 2021

Raffaella Carrà, le cause della morte e la malattia tenuta nascosta: «Stesso destino della madre»

Raffaella Carrà ha tenuto nascosta la sua malattia e si è spenta all'improvviso il 5 luglio, a 78 anni, dopo aver fatto la storia dello spettacolo. Ad annunciarne la scomparsa è stato il suo compagno di vita Sergio Japino, ma non ha specificato quali siano state le cause e soprattutto qual era il male di cui soffriva. Dalle indiscrezioni emerse in queste ore sembra che sia deceduta per un tumore al polmone, un carcinoma, proprio come sua madre nel 1987. 

Raffaella Carrà, la presunta causa della morte

Raffaella Carrà era malata da qualche tempo e la scelta di non parlarne mai pubblicamente, come ha spiegato il compagno di vita Sergio Japino, è stato «l’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico, affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei». Lo stesso destino di sua madre, dunque, Iris Dell'Utri. «La mamma di Raffaella Carrà è morta a 63 anni proprio per un tumore al polmone, quindi si tratta innanzitutto di una questione genetica. E poi se una persona fuma il destino è quasi inevitabile». È quanto affermato dal prof. Giacomo Mangiaracina, medico chirurgo, docente di Salute pubblica all’Università La Sapienza, Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, fondatore e Presidente della Società Italiana di Tabaccologia, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi” condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus. 

«Purtroppo - ha aggiunto - il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni d’anticipo. Abbiamo molti studi che dicono che il fumo accorcia la vita di 10-12 anni, questo vale per tutti. La dipendenza, come quella dal tabacco, ti porta nelle condizioni di non poter dire no. Il 90% dei tumori polmonari avvengono tra i fumatori. Se c’è una base genetica è chiaro che tutti i modelli di stile di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quella degli uomini, quindi anche gli effetti negativi sono triplicati, tant’è che il tumore al polmone è diventato la prima causa di morte tra le donne».

lunedì 26 aprile 2021

Domenica Live, Wilma Goich e la figlia morta: «Tutto è successo in un mese»

A Domenica Live, Wilma Goich racconta il dolore per la perdita della figlia nata dal matrimonio con Edoardo Vianello, Susanna,a un anno di distanza dalla tragedia: «Le hanno diagnosticato un tumore, è successo tutto in un mese. Una persona sorridente, canterina, piena di vita».

Wilma Goich prosegue il suo drammatico racconto: «A un certo punto ha detto “Ho lo sciatica”. E non era sciatica. L’abbiamo ricoverata e dopo una settimana non c’era più. Così improvvisamente. Le hanno diagnosticato il tumore al polmone. Il dottore appena ha vista la Tac, ha detto tre/quattro mesi di vita. Edoardo lo sapeva. Né io, né lei sapevamo nulla. Immagino il dolore di Edoardo».Ora il nipote, 23 anni, vive con lei.La narrazione si fa sempre più intensa: «In questo momento, sta soffrendo moltissimo, come soffro io. Quando parliamo, parliamo di mamma come se ci fosse. Quando cucino, parlo con lei. Ci sono dei momenti in cui piango, altri in cui rido».A sostenerla in questo momento, c’è anche Edoardo Vianello.«Ci vediamo al cimitero, parliamo davanti alla tomba di Susanna, come se lei fosse lì. L’unica cosa che non riesco a fare ora è cantare - dice Wilma Goich - può darsi che, andando avanti, mi torni la voglia. Inizio a cantare e mi blocco».

Ti senti in colpa?, domanda Barbara D’Urso.

«Sì», risponde, senza tentennamenti, Wilma Goich.

E continua: «Mia figlia alla fine non riusciva a usare il telefono negli ultimi giorni, tre giorni prima che mancasse, mi ha mandato un messaggio vocale. L’ho conservato - confessa, con la voce spezzata e le lacrime agli occhi - Ogni tanto lo sento e piango. Lei mi aspettava, sono sempre stata la sua forza ma lei non sa che era la mia». 

Ora Wilma Goich, con fatica, prova a guardare avanti: «In sala di registrazione con Edoardo sono riuscita a cantare ma è ancora presto per pensare a serate. Spero di tornare a cantare con Edoardo qui da te. Appena mi torna la voglia».

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