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venerdì 29 ottobre 2021

Carolina Marconi nuda sui social: «Il tumore mi ha ucciso in tanti modi, sono pronta a rinascere»

Carolina Marconi continua a raccontare la sua malattia attraverso i social e lo fa con uno scatto che la ritrae nuda, esattamente nel modo in cui è venuta al mondo, come specifica lei stessa. L'ex concorrente del Grande Fratello non ha mai nascosto la lotta contro il tumore al seno, mostrando la perdita di capelli, le cicatrici sul suo corpo, il dolore per la chemio, ma ora, che è a un passo dalla fine delle terapie ha detto di essere pronta per la sua rinascita.

«Questa sono io oggi…. Il tumore mi ha ucciso in tanti modi (non lo nego, anche se ho sempre cercato di restare forte) ora sono pronta a rinascere. Eccomi ..nuda come quando sono venuta al mondo… pelatina ma con una voglia di vivere che non so neppure dirvi qui..mi vedete come sono, perché con il tempo ho imparato ad amare le mie cicatrici ed il mio corpo», spiega nel lungo post in cui si mostra senza veli, senza capelli e con i segni delle operazioni addosso nella vasca da bagno.

«Un gesto coraggioso che ha scelto di fare per sostenere chi come lei lotta per la stessa battaglia. ’amore e la forza ce le abbiamo dentro… dobbiamo solo imparare a tirarle fuori quando serve… quando la vita ti mette difronte ostacoli insormontabili. Il 10 novembre mi aspetta l’ultima chemio e non vedo l’ora che finisca questo snervante percorso ..è ora di Risorgere». Poi un messaggio a tutte le donne: «Sta finendo il mese rosa della prevenzione ma voi non abbassate mai la guardia. Continuate a fare le visite che servono, prenotate pap test ed ecografie annuali. Amatevi sempre…con affetto Carolina».

mercoledì 7 luglio 2021

Raffaella Carrà, le cause della morte e la malattia tenuta nascosta: «Stesso destino della madre»

Raffaella Carrà ha tenuto nascosta la sua malattia e si è spenta all'improvviso il 5 luglio, a 78 anni, dopo aver fatto la storia dello spettacolo. Ad annunciarne la scomparsa è stato il suo compagno di vita Sergio Japino, ma non ha specificato quali siano state le cause e soprattutto qual era il male di cui soffriva. Dalle indiscrezioni emerse in queste ore sembra che sia deceduta per un tumore al polmone, un carcinoma, proprio come sua madre nel 1987. 

Raffaella Carrà, la presunta causa della morte

Raffaella Carrà era malata da qualche tempo e la scelta di non parlarne mai pubblicamente, come ha spiegato il compagno di vita Sergio Japino, è stato «l’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico, affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei». Lo stesso destino di sua madre, dunque, Iris Dell'Utri. «La mamma di Raffaella Carrà è morta a 63 anni proprio per un tumore al polmone, quindi si tratta innanzitutto di una questione genetica. E poi se una persona fuma il destino è quasi inevitabile». È quanto affermato dal prof. Giacomo Mangiaracina, medico chirurgo, docente di Salute pubblica all’Università La Sapienza, Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, fondatore e Presidente della Società Italiana di Tabaccologia, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi” condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus. 

«Purtroppo - ha aggiunto - il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni d’anticipo. Abbiamo molti studi che dicono che il fumo accorcia la vita di 10-12 anni, questo vale per tutti. La dipendenza, come quella dal tabacco, ti porta nelle condizioni di non poter dire no. Il 90% dei tumori polmonari avvengono tra i fumatori. Se c’è una base genetica è chiaro che tutti i modelli di stile di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quella degli uomini, quindi anche gli effetti negativi sono triplicati, tant’è che il tumore al polmone è diventato la prima causa di morte tra le donne».

sabato 3 luglio 2021

Sostiene l'esame di maturità, poi un tumore si porta via Ilaria a soli 20 anni. Ilaria di Carlo è morta a vent'anni dopo aver fatto la maturità. Il sorriso sempre stampato sul volto. Anche quando ha scoperto di essere affetta da un male incurabile: un rarissimo tumore ai surreni che non colpisce praticamente mai gli adolescenti e i giovani. 

A quel punto si è data un obiettivo: tenere duro per raggiungere l’agognata maturità. Appena conseguito il diploma, le forze sono venute meno e a nulla sono valse le ultime terapie.

Questa è la storia esemplare di Ilaria Di Carlo, residente a Maniago in Friuli, ma originaria di Fanna. A fine maggio ha avuto l’ok per sostenere l’esame, dopo una serie di interrogazioni. Il 16 giugno in sessione unica ha conseguito la maturità con 88. Poi si è spenta. Il funerale celebrato questa mattina, sabato, alle 11 nella chiesa di Fanna: lascia nel dolore il papà francesco, il fratello Manuele e la comunità locale. La famiglia ha voluto ringraziare il personale dell'Area Giovani del Cro e invita chi desiderasse ricordare Ilaria a fare un'offerta alla struttura.

giovedì 13 maggio 2021

Marino Bartoletti, la rivelazione a "Oggi è un altro giorno": «Ho avuto un tumore, forse ce l’ho ancora». Bortone commossa

Marino Bartoletti è stato ospite di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” dove ha raccontato la sua lotta con la malattia. Marino Bartoletti infatti ha confessato di lottare contro un tumore: “L’ultima volta che ho pianto – ha raccontato Bartoletti - è abbastanza recente, vengo da un problema personale piuttosto complicato. So che vuoi spezzare il diaframma del mio dolore”.

Marino Bartoletti, ospite di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” ha parlato per la prima volta della sua lotta contro un tumore: “Ho avuto un tumore – ha fatto sapere a Serena Bortone, visibilmente commossa dal suo racconto -  e forse ce l’ho ancora. Ho molto pudore nel dire questo, ma è giusto che si sappia. Una cosa scoppiata alla fine della scorsa estate e che per fortuna è stato preso per tempo. Però non possiamo essere figli sempre della fortuna, né pensare che sono cose che capitano agli altri. Devo benedire 4 angeli Eugenio, Carlo, Giovanni e Marinella che hanno anche cognomi e titoli professionali, perché mi sono stati di grande aiuto. Mi sono messo in buone mani e noi dobbiamo favorire le persone che ci aiutano. Ho avuto 6 mesi di terapie importanti e due di radioterapia, la prima cosa che mi sono regalato è stato venire da te, a parlare di Sanremo”.

Per combattere la malattia Marino Bortoletti ha utilizzato quanto imparato dallo sport: “Rispetto a questa cosa, quando l’ho scoperta non ho provato rabbia, ma ho voluto mettere in pratica quello che lo sport mi ha insegnato, a combattere fino al novantesimo. Sogno un’estate con le persone che mi vogliono bene e di mettere da via questa parte oscura della mia vita. Desidero riacquistare tutta la serenità che penso di meritare”.

lunedì 26 aprile 2021

Domenica Live, Wilma Goich e la figlia morta: «Tutto è successo in un mese»

A Domenica Live, Wilma Goich racconta il dolore per la perdita della figlia nata dal matrimonio con Edoardo Vianello, Susanna,a un anno di distanza dalla tragedia: «Le hanno diagnosticato un tumore, è successo tutto in un mese. Una persona sorridente, canterina, piena di vita».

Wilma Goich prosegue il suo drammatico racconto: «A un certo punto ha detto “Ho lo sciatica”. E non era sciatica. L’abbiamo ricoverata e dopo una settimana non c’era più. Così improvvisamente. Le hanno diagnosticato il tumore al polmone. Il dottore appena ha vista la Tac, ha detto tre/quattro mesi di vita. Edoardo lo sapeva. Né io, né lei sapevamo nulla. Immagino il dolore di Edoardo».Ora il nipote, 23 anni, vive con lei.La narrazione si fa sempre più intensa: «In questo momento, sta soffrendo moltissimo, come soffro io. Quando parliamo, parliamo di mamma come se ci fosse. Quando cucino, parlo con lei. Ci sono dei momenti in cui piango, altri in cui rido».A sostenerla in questo momento, c’è anche Edoardo Vianello.«Ci vediamo al cimitero, parliamo davanti alla tomba di Susanna, come se lei fosse lì. L’unica cosa che non riesco a fare ora è cantare - dice Wilma Goich - può darsi che, andando avanti, mi torni la voglia. Inizio a cantare e mi blocco».

Ti senti in colpa?, domanda Barbara D’Urso.

«Sì», risponde, senza tentennamenti, Wilma Goich.

E continua: «Mia figlia alla fine non riusciva a usare il telefono negli ultimi giorni, tre giorni prima che mancasse, mi ha mandato un messaggio vocale. L’ho conservato - confessa, con la voce spezzata e le lacrime agli occhi - Ogni tanto lo sento e piango. Lei mi aspettava, sono sempre stata la sua forza ma lei non sa che era la mia». 

Ora Wilma Goich, con fatica, prova a guardare avanti: «In sala di registrazione con Edoardo sono riuscita a cantare ma è ancora presto per pensare a serate. Spero di tornare a cantare con Edoardo qui da te. Appena mi torna la voglia».

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