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lunedì 17 ottobre 2022

Si scambiano messaggi hot per mesi, si danno appuntamento e scoprono di essere madre e figlio

Si scambiavano messaggi hot, poi si incontrano e scoprono di essere mamma e figlio. Prima di darsi appuntamento e incontrarsi per la prima volta dal vivo, i due si sono conosciuti su una piattaforma di incontri hot con foto e nickname oscurati. La frequentazione virtuale è andata avanti fino a quando i due decidono di incontrarsi: all'appuntamento scoprono così di essere il "single" dell'altro e dell'altra. È successo in Puglia, in provincia di Taranto.

Cosa è successo

A riportarla è il blog Noi Notizie e la vicenda ha già fatto il giro del web. Dopo una breve frequentazione sulla piattaforma specializzata negli incontri hot, i due hanno deciso di prendere appuntamento e incontrarsi per la prima volta, ignari dell'identità dell'uno e dell'altra. Ritrovarsi faccia a faccia rispettivamente con la mamma e col figlio è stato certamente un epilogo sconvolgente per entrambi. 

venerdì 23 settembre 2022

Ryan Grantham condannato all'ergastolo, l'attore della serie Riverdale ha ucciso la madre: la confessione in video

L'attore Ryan Grantham, star della serie tv Riverdale ora trasmessa su Netflix, è stato condannato all'ergastolo dopo aver ammesso di aver ucciso sua madre e aver anche complottato per assassinare il primo ministro canadese Justin Trudeau, secondo quanto riportato dal Daily Telegraph. La sentenza è stata espressa giovedì dalla Corte Suprema della Columbia Britannica a Vancouver.

La confessione in un video 

Grantham, 24 anni, si è dichiarato colpevole dell'omicidio della madre, Barbara Waite, avvenuto nel marzo del 2020. La donna è stata uccisa con un colpo di pistola alla nuca mentre era distratta nel suonare il pianoforte nella casa di famiglia a Squamish. L'attore immediatamente dopo ha registrato un video con una videocamera GoPro in cui ha confessato il terribile gesto e mostrato il corpo senza vita della donna: «Le ho sparato», dice nelle immagini. In seguito, il 24enne ha comprato birra e marijuana e guardato Netflix mentre costruiva delle molotv artigianali, prima di coprire il corpo di sua madre con un lenzuolo e andare a letto, secondo la sua dichiarazione resa alla polizia. Il giorno successivo ha appeso un rosario al pianoforte di sua madre e ha messo candele accese intorno al suo corpo.

L'attentato al premier Trudeau

Poi è salito in auto portando con sé tre pistole e 12 bombe, direzione Rideau Cottage, la residenza di Trudeau a Ottawa. Grantham in seguito ha confessato agli investigatori il suo piano per uccidere il Primo Ministro, scrivendone anche nel suo diario. Mentre raggiungeva la sua destinazione, l'attore è stato sfiorato dall'idea di commettere una sparatoria di massa sul Lions Gate Bridge o alla Simon Fraser University, dove stava studiando, ma poi ha rinunciato ai suoi folli intenti e ha guidato fino al dipartimento di polizia di Vancouver, dove si è consegnato confessando l'omicidio della madre. 

Il pentimento

Nei mesi precedenti il folle gesto, Grantham era caduto in una spirale discendente: passava le sue giornate a fumare erba e guardare video violenti sul deep web mentre era afflitto da pensieri suicidi e idee omicide. Il giudice Kathleen Ker, che ha emanato la condanna, ha spiegato che il giovane sembrava sinceramente pentito. A giugno, si è scusato per le sue azioni, dicendo che sua madre non meritava quello che le aveva fatto.

martedì 31 maggio 2022

La bambina nata con il "sorriso permanente": solo 14 casi nel mondo. La madre: «Uno choc, non l'hanno diagnosticato»

Quando la piccola Ayla Summer Mucha è venuta al mondo ha sopreso tutti: i giovani genitori, ma anche i medici più esperti dell'ospedale in cui è nata. La piccola australiana è una delle 14 persone al mondo ad essere affetta da una rara condizione nota come "sorriso perenne", tecnicamente "macrostomia bilaterale". La sindrome comporta un allungamento anomalo ai lati della bocca che dà l'impressione proprio di un sorriso. Dopo l'impatto iniziale - «Per noi è stato un enorme choc», ha detto la madre - la bambina è diventata velocemente una dolce beniamina dei social, poiché i genitori hanno deciso di condividere sue foto e video per sensibilizzare sulla rara condizione. 

«Io e Blaize (il padre n.d.r) non eravamo a conoscenza di questa condizione né avevo mai incontrato qualcuno nato con una macrostomia», ha detto la madre Cristina Vercher, 21 anni. «Ci siamo immediatamente preoccupati», ha continuato. I medici del Flinder's Medical Center di Adelaide, nell'Australia Meridionale, erano inizialmente sconcertati perché non avevano mai visto un caso simile, né la malformazione era stata evidenziata nelle ecografie e nel test genetico effettuato durante la gravidanza. I genitori di Aylas stanno ora discutendo con i medici un intervento chirurgico: la macrostomia è più di una semplice anomalia estetica, poiché la bambina potrebbe non essere in grado di attaccarsi al seno o succhiare.

Pochi mesi dopo la nascita di Ayla, avvenuta a fine dicembre 2021, i suoi genitori hanno deciso di aprire l'account TikTok @cristinakylievercher per aumentare la consapevolezza sulla condizione, nella speranza che potessero trovare più risposte.

Ayla è stata inondata di amore sui social media, e nonostante gli immancabili commenti offensivi di chi non si fa scrupoli a scagliarsi contro una bambina così piccola e speciale, la famiglia sta ricevendo grande supporto emotivo. 

giovedì 17 marzo 2022

Ucraina, morta medico di guerra madre di 12 figli: era rimasta per salvare i soldati

Eroina lo era già. Perché l'Ucraina l'aveva premiata per aver adottato sei bambini da un orfanotrofio dopo averne partoriti già sei. Dodici figli che però non potrà più rivedere. Perché Olha Semydianova oltre ad essere una madre generosa era anche un medico di guerra preparato e tenace. 

E per questo ha deciso di non abbandonare i soldati nei campi di battaglia nella battaglia al confine tra Donetsk e Zaporizhzhia contro le forze armate russe. Ma lì ha perso la vita. La sua storia è diventata presto simbolo della resistenza ucraina.

A raccontarla è stata una delle figlie: durante la battaglia, le forze armate ucraine sono andate in ritirata e il comandante ha ordinato di allontanare tutte le donne dal fronte. Nonostante questo, Olha è voluta rimanere a salvare i soldati ucraini fino all'ultimo momento. Una dedizione che coinvolge anche il marito e una delle figlie, anche lei nell'esercito. Olha è in servizio dal 2015, prima come volontaria, poi ha firmato un contratto con l'esercito. 

venerdì 11 febbraio 2022

Regno Unito, la madre di Joe Biden fa scoppiare la polemica: «Nel letto della regina? Piuttosto dormo sul pavimento»

La rivelazione su Catherine Finnegan, madre di Joe Biden, lascia tutti a bocca aperta e fa scoppiare le polemiche nel Regno Unito. Secondo quanto affermato dal presidente degli Stati Uniti d'America, sua madre non ha mai amato l'Inghilterra, anzi. E addirittura una volta decise di non dormire sul letto in cui aveva dormito la regina Elisabetta. «Piuttosto dormo sul pavimento», queste le dichiarazioni emerse in un'autobiografia scritta da una scrittrice inglese che hanno fatto scoppiare la polemica.

Georgia Pritchett, scrittrice e sceneggiatrice inglese, ha affermato che il leader degli Stati Uniti le ha fatto questa rivelazione quando si sono incontrati alla Casa Bianca mentre ancora era il vicepresidente. Pritchett lo ha incontrato perché stava conducendo ricerche per la commedia di successo Veep, di cui era stata co-produttrice esecutiva e scrittrice congiunta. 

La scrittrice ha riferito: «Biden ha cambiato argomento in quanto sua madre odiava gli inglesi. I suoi genitori erano irlandesi e lei aveva scritto diverse poesie sul suo odio per gli inglesi. È andato a cercarle ed è tornato con centinaia di poesie che descrivono come Dio deve colpire gli inglesi e far piovere sangue sulle nostre teste».

Catherine Finnegan conosciuta come Jean, visitò il Regno Unito e trascorse una notte in un hotel dove, le fu detto, la regina aveva soggiornato una volta.

«Era così sconvolta che ha dormito sul pavimento tutta la notte, piuttosto che rischiare di dormire su un letto su cui aveva dormito la regina», ha scritto Pritchett, aggiungendo che ammirava personalmente la volontà di restare ferma sui soi valori piuttosto che godersi la comodità di un letto. 

Le forti radici irlandesi e il senso di identità di Biden non sono mai stati un segreto. Subito dopo la sua nomina a contendente presidenziale democratico, è stato avvicinato da un giornalista della BBC, Nick Bryant, che gli ha chiesto «una parola veloce per la BBC» mentre il veterano democratico passava in una stanza affollata.

«La BBC?» ha risposto Biden, prima di aggiungere con un sorriso: «Sono irlandese».

La madre di Biden è morta nel 2010 ed è considerata come un'importante colonna nella sua vita, capace di influenzarlo in molte delle sue decisioni. Al suo funerale, Biden ha detto che sua madre aveva insegnato alla famiglia a «non essere mai intimiditi dal potere, dalla ricchezza o dal rango; che non dovevamo accettare le convenzioni sociali».

lunedì 4 ottobre 2021

Bambino ucciso a Perugia, il papà confessa: «La madre aveva detto che voleva dargli fuoco»

La mamma del piccolo Alex, il bimbo di 2 anni ucciso in provincia di Perugia, avrebbe detto al suo ex di avere intenzione di dare fuoco al piccolo. La donna che si è presentata con il cadavere insanguinato del bambino in un supermercato, ha inizialmente detto di averlo trovato morto, ma subito i carabinieri hanno capito il suo coinvolgimento nel decesso.

Erzsebet Katalin Bradacs e il compagno vivevano in Ungheria, ma la donna era fuggita in Italia, dove aveva vissuto in passato, nel tentativo di non dare l'affidamento del minore all'altro genitore. Probabilmente dopo essersi resa conto che la fuga sola non bastava ha deciso di ucciderlo. Subito dopo il delitto la donna gli ha mandato un messaggio in cui mostrava il cadavere del piccolo insaguinato: «Katalin aveva scritto "nessuno lo avrà" e poi aveva mandato la foto del cadavere di Alex», ha spiegato il padre in un'intervista a La Nazione: «Il messaggio era destinato a suo figlio più grande, un ragazzo di 18 anni che vive qui avuto da una precedente relazione. L'adolescente l'ha poi inoltrata a me».

Dopo la donna avrebbe anche chiamato una conoscente ammettendo il delitto. Da quando è stata arrestata però la 47enne nega ogni accusa. Spiega di essersi appoggiata in un casolare come rifugio di fortuna e di aver poi trovato il bimbo morto. Non ha fatto alcun riferimento alle questioni legali con il marito, né al coltello che è stato trovato nella sua borsa. Il giorno prima della tragedia era stata fermata a Chiusi dai carabinieri, ma i documenti erano in regola e il bambino in buona salute, così era stata lasciata andare.

Nel casolare ci è poi arrivata in un secondo momento. Ma qui le sue dichiarazioni sono confuse. Dice di aver poggiato il figlio a terra perché stanco e assonnato, poi sarebbe arrivato qualcuno ad ucciderlo. Ha anche affermato che il bambino era caduto, di essersi addormentata e svegliata con il piccolo cadavere senza capire nemmeno lei stessa cosa fosse successo.

Ora la mamma è in stato di arresto. Interrogara per l'omicidio del bambino, davanti al gip si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Erzsebet Katalin Bradacs ha però ribadito la sua innocenza dicendo di non aver ucciso il figlio e spiegando che una volta tornata in Ungheria aveva intenzione di riportare il bambino al padre.

mercoledì 7 luglio 2021

Raffaella Carrà, le cause della morte e la malattia tenuta nascosta: «Stesso destino della madre»

Raffaella Carrà ha tenuto nascosta la sua malattia e si è spenta all'improvviso il 5 luglio, a 78 anni, dopo aver fatto la storia dello spettacolo. Ad annunciarne la scomparsa è stato il suo compagno di vita Sergio Japino, ma non ha specificato quali siano state le cause e soprattutto qual era il male di cui soffriva. Dalle indiscrezioni emerse in queste ore sembra che sia deceduta per un tumore al polmone, un carcinoma, proprio come sua madre nel 1987. 

Raffaella Carrà, la presunta causa della morte

Raffaella Carrà era malata da qualche tempo e la scelta di non parlarne mai pubblicamente, come ha spiegato il compagno di vita Sergio Japino, è stato «l’ennesimo gesto d’amore verso il suo pubblico, affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei». Lo stesso destino di sua madre, dunque, Iris Dell'Utri. «La mamma di Raffaella Carrà è morta a 63 anni proprio per un tumore al polmone, quindi si tratta innanzitutto di una questione genetica. E poi se una persona fuma il destino è quasi inevitabile». È quanto affermato dal prof. Giacomo Mangiaracina, medico chirurgo, docente di Salute pubblica all’Università La Sapienza, Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione, fondatore e Presidente della Società Italiana di Tabaccologia, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi” condotta da Andrea Lupoli su Radio Cusano Campus. 

«Purtroppo - ha aggiunto - il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni d’anticipo. Abbiamo molti studi che dicono che il fumo accorcia la vita di 10-12 anni, questo vale per tutti. La dipendenza, come quella dal tabacco, ti porta nelle condizioni di non poter dire no. Il 90% dei tumori polmonari avvengono tra i fumatori. Se c’è una base genetica è chiaro che tutti i modelli di stile di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quella degli uomini, quindi anche gli effetti negativi sono triplicati, tant’è che il tumore al polmone è diventato la prima causa di morte tra le donne».

martedì 1 giugno 2021

Denise Pipitone, spunta intercettazione di Anna Corona: «Sono tua madre, non sono dei carabinieri»

Denise Pipitone, a quasi 17 anni dalla scomparsa della bambina di Mazara del Vallo il giallo della sua sparizione è ancora lontano dall'essere risolto. Questa mattina la trasmissione Mattino Cinque ha trasmesso alcune intercettazioni inedite tra Jessica Pulizzi e Anna Corona, audio che risalgono all'11 settembre del 2004, dieci giorni dopo la scomparsa della bambina, mai più ritrovata.

Agli inquirenti, Jessica aveva detto di essere stata a casa tutto il giorno, ma non era vero. Per questo, nell'intercettazione, la mamma la incalza: «Dicono che sei stata a casa la mattina, non hai detto che sei uscita con Alice? - le chiede - Quando parlo non perdere le staffe, io sono tua madre, non l'appuntato dei carabinieri». Alla mamma infatti Jessica sostiene di non essere uscita e di non aver detto il falso. 

«Io ho la testa di andare a casa di tua sorella - dice ancora Anna - Tu mi devi solo guardare negli occhi e rispondere. Loro dicono che tu hai dichiarato che sei stata in casa, ho chiesto anche di farmi leggere il foglio della deposizione ma mi hanno detto che non posso leggerlo». Un altro tassello ad un mistero che sembra infinito: secondo la ex pm Angioni, Denise è ancora viva e «presto si saprà la verità». Una speranza che mamma Piera Maggio insegue da 17 anni.

venerdì 21 maggio 2021

Harry, la confessione: «Alcol e droga per non pensare alla morte di mia madre Diana»

Alcol, droghe, ansia e attacchi di panico. Dai 28 ai 32 anni il principe Harry ha vissuto il periodo più buio della sua vita dopo la morte della madre Diana. 

Un «incubo» che il reale ha raccontato in dettaglio nel nuovo documentario “The Me You Can't See”, in onda da oggi su Apple TV. Il venerdì o il sabato sera, ha rivelato, «bevevo tanto alcol quanto se ne beve in una settimana. Non perché mi divertissi ma perché cercavo di nascondere» il dolore. «Prendevo droghe per sentire meno», ha aggiunto Harry parlando con Oprah Winfrey nella serie.

giovedì 13 maggio 2021

Selvaggia Lucarelli contro Giorgia Meloni: «Hai scritto che tua madre disse no all'aborto? Ma era illegale»

Qualche giorno fa è uscita in libreria l’autobiografia di Giorgia Meloni, Io sono Giorgia, e subito spunta il primo ‘caso’. Riguarda un passo del libro della leader di Fratelli d’Italia, in cui la Meloni dice che non sarebbe mai dovuta nascere, perché sua madre, quando rimase incinta di lei, pensò seriamente ad abortire, cambiando idea all’ultimo per poi portare avanti la gravidanza.

Come sottolinea però Selvaggia Lucarelli su Tpi e sul suo profilo Twitter, c’è una stranezza nel racconto della Meloni: quest’ultima è nata nel 1976, mentre la legge sull’aborto risale al 1978. Quindi, si chiede la Lucarelli, i casi sono due: o sua madre le ha mentito, oppure mente lei nel suo racconto. Quando la madre di Giorgia Meloni era incinta - scrive - la legge sull’aborto non esisteva. Così la giornalista: «Nel 1976 l’aborto era illegale. Non funzionava così. Hai mentito tu o tua madre?» E ancora: ««C’è solo un problema in questo racconto scritto con quell’impellente bisogno di verità che Giorgia Meloni si porta dentro: e cioè che quando la madre di Giorgia Meloni era incinta di Giorgia Meloni la legge sull’aborto non esisteva».

Nel 1976 l’aborto era un reato e si rischiava una condanna dai 2 ai 5 anni di prigione: secondo la legge dell’epoca una gravidanza poteva essere interrotta solo «quando l’ulteriore gestazione implichi danno, o pericolo, grave, medicalmente accertato nei sensi di cui in motivazione e non altrimenti evitabile, per la salute della madre». Solo due anni dopo, nel maggio ’78, arrivò la legge 194 che introdusse l’interruzione di gravidanza entro i primi tre mesi, escluso l’aborto terapeutico.

mercoledì 31 marzo 2021

Viviana Parisi, i periti della famiglia: «La madre non ha ucciso il figlio, sono stati soffocati entrambi»

La morte di Viviana Parisi e Gioele Mondello sarebbe tutta una messa in scena. A dirlo è Daniele Mondello, marito della donna trovata morta dopo settimane dalla sua scomparsa a Caronia, nel messinese, insieme al suo bambino di 4 anni. Da subito l'ipotesi è stata quella di un allontanamento volontario e di un omicidio suicidio, su cui si sta indagando, ma la famiglia della donna non è d'accordo.

«Non è dimostrata alcuna uccisione del piccolo Gioele da parte di Viviana, nessun suicidio e/o lancio dal famoso traliccio di Viviana. In realtà è un’abile messinscena organizzata da una ‘combinazione criminale motivata e coinvolta’ tramite la traslazione dei cadaveri in zone sensibili proprio per inscenare il suicidio o la disgrazia ed allontanare da sé ogni responsabilità». Questa è la versione degli esperti chiamati dalla famiglia Mondello ad analizzare il caso dopo le indagini private.

Secondo i periti della famiglia  Viviana e Gioele sono precipitati contemporaneamente all’interno di un invaso con circa 50 centimetri d’acqua sul fondo. La donna si è fratturata diverse parti del corpo tra cui due vertebre perdendo coscienza e sensibilità, morendo poi per asfissia, mentre il babino avrebbe avuto un forte trauma cranico ma sarebbe poi morto anche lui per asfissia. I corpo sarebbero stati estratti dal pozzo da un ignoto e abbandonati nel bosco in cui sono stati poi ritrovati. 

giovedì 1 ottobre 2020

Grande Fratello Vip, Elisabetta Gregoraci choc: «Quando è morta mia madre Flavio è andato in discoteca»

Elisabetta Gregoraci continua a confidarsi dentro le mura del Grande Fratello Vip e a svelare retroscena inediti sul rapporto con Flavio Briatore. «Mi trascurava, quando morì mia madre lui andò in discoteca», ha dichiarato la conduttrice calabrese parlando con la contessa Patrizia De Blanck. Il tutto senza nascondere la sofferenza che il ricordo del periodo più difficile della sua vita continua a procurarle. Sarebbe questa la causa principale dietro la fine di una relazione durata 13 anni.

«Mi trascurava molto, ma è successa una cosa che mi ha fatto rimanere molto male. Quando è morta mia madre, il giorno del funerale mi ha lasciato da sola per andare in discoteca. Da lì mi è scattato tutto», ha raccontato. 

«Lui non è cattivo, ma non sa gestire certe situazioni. Quella cosa non sono riuscita mai a perdonargliela. Non ero la sua priorità anche se gli sono sempre stata vicino», ha aggiunto.

«Quando sposi degli uomini così, e te lo dice chi conosce queste situazioni, o ti fai la tua vita o li lasci», ha detto a quel punto la contessa. Lo sfogo di Elisabetta è proseguito: «Ti do la mia giovinezza, un figlio e davanti a una cosa così... da lì si è rotto qualcosa».

Intanto, Flavio Briatore continua a non gradire la partecipazione di Elisabetta al reality e i suoi racconti. In un'intervista al "Fatto Quotidiano", il celebre imprenditore è addirittura arrivato a chiedere alla showgirl di rinunciare al mantenimento «se vuole affrancarsi».

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