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domenica 14 novembre 2021

Rita dalla Chiesa, a Verissimo racconta la sua vita piena di dolori: «Non ce la faccio più»

Ospite a Verissimo, Rita dalla Chiesa si racconta a Silvia Toffanin e al pubblico di Canale 5 parlando dei dolori che ha vissuto nel corso della vita: «Ho sofferto tanto, non ce la faccio più». Dalla morte della madre all'omicidio del padre, fino alla perdita del genero, dell'ex marito Fabrizio Frizzi e della cognata. Una vita piena di dolore.

«Non parlo mai di mia madre perchè ho un blocco psicologico ancora attivo - rivela Rita -. Lei è mancata per infarto fulminante a 52 anni, e di lì i miei limiti sono aumentati: non prendo più l'aereo, non parlo di lei. Non ce la faccio» rivela con occhi lucidi. «Era distesa in camera da letto e quando sono arriva da Roma mi hanno dato una spinta per farmi entrare in stanza. Da quel giorno odio chiunque mi dia delle spinte».

Tra i tanti dolori che hanno colpito la conduttrice storica di Forum, al timone del programma per 20 anni, c'è uno in particolare che ha voluto sottolineare: «Niente di quello che ho passato io può paragonarsi al dolore di vedere tua figlia soffrire». Il genero della conduttrice è morto lasciando un bambino piccolo, nipote di Rita, che spesso le chiedeva «Ma papà torna?». 

La sofferenza di Rita si è acuita quando è morto il celebre conduttore Fabrizio Frizzi, suo ex marito: «L'italia ha perso una persona perbene, un uomo d'altri tempi».

lunedì 14 giugno 2021

Nancy Brilli a Verissimo: «Quel dolore di non sentirsi accettata...». Silvia Toffanin commossa

Nancy Brilli a Verissimo: «Quel dolore di non sentirsi accettata...». Silvia Toffanin commossa. Oggi a Verissimo - Le storie, l'intervista a Nancy Brilli che si è raccontata a cuore aperto, tra lavoro e vita privata. L'attrice romana ha parlato anche di un'infanzia molto dolorosa.

«Quando è morta mia madre ero piccola e pensavo fosse una grandissima ingiustizia. Poi c'è stato il periodo in cui pensavo fosse colpa mia. Poi ho incontrato questo lavoro e mi ha salvato la vita. Questo lavoro l'ho fatto all'inizio per essere amata e mi pare di esserci riuscita. Sono cresciuta con Nonna Isolina. Era molto severa, per lei le femmine erano una razza di serie B. A lei non interessavo io, il mio dovere era stare zitta e non disturbare. Avevo una simpatica zia che mi chiamava 'gramigna', perché crescevo da sola come l'erba cattiva. Queste cose fortificano e indeboliscono. Quel dolore di non sentirti parte di qualcosa, di non venire accettata ti rimane».

Poi, Nancy Brilli parla della fine della storia con Roy De Vita: «Siamo stati insieme 15 anni e mezzo, i nostri figli sono cresciuti insieme. Alla fine della storia, c'è un periodo in cui si è brutti. Si litiga, si è antipatici. Adesso, è rimasta la famiglia. I nostri figli sono veramente fratelli, non essendolo. Questa cosa siamo riusciti a farla bene. Vorrei che mio figlio facesse l'attore, ma intanto studia economia. Sono una mamma mamma, non amica».

L'attrice rivela anche un episodio vissuto all'inizio della sua carriera: «A 23 anni, ero già sposata, ho ricevuto delle molestie da un produttore. Mi sono chiusa in me stessa. Giravo sul set e poi mi chiudevo in camper. Non lo dissi neanche a mio marito Massimo Ghini. Non successe nulla di gravissimo, ma si resta male. E mi ha impedito di fare tanti lavori». E conclude: «Non mi dimentico neanche per un secondo che avevo una cartella clinica su cui era scritto "sterile" ed è nato mio figlio. Comunque è andata, è andata bene».

Loredana Bertè, il dramma a Verissimo: «Mi ha chiuso in un appartamento scannatoio e mi ha riempito di botte». Toffanin senza parole

Loredana Bertè, il dramma a Verissimo: «Mi ha chiuso in un appartamento scannatoio e mi ha riempito di botte». Toffanin senza parole. Oggi a Verissimo - Le storie, l'intervista commovente a Loredana Bertè, che ha raccontato un momento molto duro della sua vita.

«Io sono stata violentata a 16 anni - ha raccontato -. Io facevo le serate con le mie colleghe. Ero l'unica vergine del gruppo. Un ragazzo per un mese mi portò le rose ogni sera. Una sera accettai l'invito e andai a bere qualcosa, ma mi portò in un appartamento scannatoio. Quando ho sentito che chiudeva la porte a chiave, mi sono spaventata. Mi ha riempito di botte, mi ha violentata. Sono riuscita a scappare con i vestiti strappati. Un taxi mi ha preso e portato in ospedale. Per anni non mi sono fatta avvicinare da nessuno, ero traumatizzata».

Poi, Loredana Bertè parla anche dell'amore con Adriano Panatta: «Fu un colpo di fulmine. Ci siamo innamorati all'istante. Ma dopo tre mesi che ci siamo lasciati, si è sposato con Rosaria. L'ho scoperto dal giornale, mentre tornavo dal Kenya. È stato uno choc, ma ora sono molto amica con sua moglie».

Stefano Accorsi, il dolore segreto a Verissimo: «È stato angosciante, sono stato in terapia...». Toffanin commossa

Stefano Accorsi, il dolore segreto a Verissimo: «È stato angosciante, sono stato in terapia...». Silvia Toffanin commossa. Oggi, l'attore bolognese è stato ospite nel salotto di Canale 5 e si è raccontato a cuore aperto, tra carriera e vita privata.

Stefano Accorsi inizia parlando della sua infanzia: «I miei genitori ero molto avventurosi, facevamo spesso campeggio, tanti amici. Una bella infanzia. L'adolescenza è stata più dura, ho sbagliato liceo. Ho fatto lo scientifico e mi hanno bocciato. È stato uno choc, una doccia fredda. Poi mi sono ripreso e mi sono ricordato della passione per la recitazione. Da lì mi andai a informare in una scuola di teatro. Poi, lessi un articolo in cui Pupi Avati cercava due attori e mi prese».

Continua l'attore: «Con L'ultimo bacio mi è cambiata la vita. Il successo ti cambia il quotidiano. Sei guardato, invece di guardare. Non riuscivo a trovare uno spazio in cui nascondermi. È stato un po' angosciante, sono scappato a Parigi. Sono partito per quattro mesi. Poi mi sono fidanzato con Laetitia Casta e sono rimasto per nove anni. Ho fatto terapia, è molto interessante. È un dialogo che mi ha aiutato molto, anche a rendermi conto che mi ero dedicato molto alla professione e poco a me stesso. Prima nei problemi vedevo dei problemi, a un certo punto i problemi li ho iniziati a vedere come opportunità».

Stefano Accorsi si emoziona poi parlando della moglie Bianca Vitali: «Coltiva sempre l'aspetto costruttivo delle cose e ridiamo tantissimo insieme. Siamo diventati genitori. Il mio figlio maggiore nato in Francia vive con noi e i due piccoli nati dall'amore con Bianca. Siamo una bella famiglia allargata. C'è una certa differenza di età tra noi, ma non le abbiamo mai dato importanza. Ci abbiamo riso».

Maria Amelia Monti, il dolore a Verissimo: «È in una clinica, non è sempre presente...». Silvia Toffanin commossa

Maria Amelia Monti, il dolore a Verissimo: «È in una clinica, non è sempre presente...». Silvia Toffanin commossa. Oggi, l'attrice milanese è stata ospite nel salotto di Canale 5 e si è raccontata a cuore aperto, tra lavoro e vita privata. Maria Amelia Monti parla anche del rapporto delicato con la sua mamma.

«Mia madre - dice - ha 98 anni, è in una clinica e purtroppo non è sempre presente a se stessa. Ma anche nella vecchiaia è ancora molto creativa. La vado a trovare con il cane e lei è contenta. Vengo da una famiglia di architetti. Sono la terza figlia, ho differenza di età con le mie sorelle. Non sono stata seguita tantissimo e all'inizio non diedero peso alla mia decisione di fare l'attrice. Ma questo mi ha responsabilizzato. All'inizio ho ricevuto tante bocciature. Ma se una ragazza continua, vuol dire che è determinata. All'Accademia dei Filodrammatici, l'insegnante di dizione mi trattava malissimo per la mia r moscia».

Maria Amelia Monti parla anche del suo rapporto con Gerry Scotti: «Io nell'immaginario collettivo, dopo dieci anni dalla fine della sit-com, sono ancora la moglie di Gerry Scotti. C'è un legame fortissimo con lui. Ho girato gli ultimi quattro episodi incinta e con le stampelle (perché mi ero rotta la gamba), facendo solo i primi piani».

Poi, l'attrice parla della sua famiglia: «Con mio marito ho due figli naturali e un figlio adottato. Dopo i 40 anni volevo fare il terzo figlio, ho deciso di adottare. Dopo quattro anni, mi hanno chiamato e mi hanno detto 'abbiamo trovato vostro figlio'. Siamo andati in Etiopia a conoscerlo. Quando i miei figli Marianna e Leonardo hanno accolto Robel, è stato più emozionante del parto».

Sabrina Ferilli in lacrime a Verissimo: «Io non ho figli però...». Silvia Toffanin commossa

Sabrina Ferilli in lacrime a Verissimo: «Io non ho figli però...». Silvia Toffanin commossa. Oggi su Canale 5, Verissimo - Le storie. In onda, l'intervista a Sabrina Ferilli che ha parlato anche di una battaglia civile a cui tiene molto.

«L'Amore strappato - spiega l'attrice romana - è una fiction Mediaset a cui tento molto. Ispirato a una storia vera, il dramma di una madre che tenta di salvare la propria famiglia, devastata da un errore giudiziario che ha portato all'allontanamento della figlia di sette anni e all'arresto per molestie dell'innocente marito. Io non ho figli - continua commossa Sabrina Ferilli - ma non essere in conflitto di interesse dà una forza maggiore in certe battaglie civili. Assimilo tanto dolore da fuori, ma cerco di andare avanti».

Poi la giudice di Tu si que Vales parla anche del rapporto con l'amica Maria De Filippi. «È un diavolo di amica - scherza - una volta mi ha chiamato alle due di notte, pensavo fosse successo un dramma. Mi voleva fare i complimenti per il film. Da qui capite tutto».

domenica 9 maggio 2021

Elisa Isoardi a "Verissimo" in lacrime per l'avventura sull'Isola dei Famosi 2021: «Mai vista così in tutta la mia vita»

Elisa Isoardi ospite a “Verissimo” torna alla sua esperienza sull'Isola dei Famosi 2021. Elisa Isoardi era data come probabile vincitrice, ma un infortunio l'ha costretta a tornare in Italia.

Elisa Isoardi a “Verissimo” di Silvia Toffanin torna alla sua esperienza sull'Isola dei Famosi 2021, che ha dovuto abbandonare a seguito di un infortunio. Elisa Isoardi si è commossa mentre riguardava in video la sua avventura con i colleghi naufraghi in Honduras: “Ho trascorso un mese sull'Isola – ha raccontato - poi mentre controllavo il fuoco un pezzettino di legno incenditato mi è entrato nell'occhio ed è stato meglio tornare in Italia per fare dei controlli. 

Qualcosina in Honduras la potevo ancora fare, ma non è andata malissimo. Non mi ero mai vista così in tutta la mia vita. Non sono abituata, quella era veramente io? Là non te ne accorgi mentre fai le cose, non ti rendi conto quanto sia duro. E' uno dei programmi più difficili al mondo, non c'è niente, non si mangia, non c'è il bagno, il letto... devi sopravvivere”.

Durante il suo naufragio ha pensato spesso alla mamma, con cui ha ritrovato un rapporto dopo momenti difficili: “Ho pensato molto alla mia mamma. Nella vita ha portato avanti tutto da sola, non si ferma davanti a nulla. Io le chiedevo aiuto e lei probabilmente non accettava che a volte fossi debole. Non c'era dialogo, mi ero allontanata e stavo sbagliando, l'ho anche trattata male. Ce l'avevo con me stessa e lei questo l'ha capito. Avevo avuto una delusione d'amore e dovevo probabilmente riorganizzare le cose nella mia vita. Se mi avesse aiutata in maniera vittimistica magari io me ne sarei andata. Ora ci siamo riavvicinate e mi sono resa conto di quante cose mi sono mancate di lei”.

lunedì 12 aprile 2021

Mariangela Tarì e il dramma dei figli malati: «Sofia ha la sindrome di Rett, Bruno il cancro»

Mariangerla Tarì, autrice del libro Il precipizio dell'amore, ospite a Verissimo ha voluto raccontare la storia della malattia dei suoi figli. Come premessa della sua storia è intervenuta con un videomessaggio Elena Santarelli che l'ha conosciuta nel periodo della malattia del figlio Giacomo.

Elena ha voluto salutare Mariangela: «Ti volevo ringraziare perché mi hai dato tanto coraggio e dopo aver parlato con te mi sono sentita piccola, ero nel corridoio di oncologia, e con il telefono in mano mi sono detta che dovevo reagire. Quindi grazie per tutto quello che hai fatto per me senza saperlo».

La primogenita di Mariangela si chiama Sofia, che fino ai 13 mesi è stata bene, poi ha iniziato ad avere strani atteggiamenti. La bambina si graffiava il viso, non dormiva la notte, gridava e inizia a far cadergli oggetti dalle mani: «Inizia una ricerca per capire cosa è successo, la prima causa era la madre, ci si accusa di essere ansiose e preoccupate, io lo ero, ma nessuno vedeva quello che vedevo io. Poi andiamo da una dottoressa bravissima che ci fa fare test genetici e scopriamo che ha una malattia molto rara, la Sindrome di Rett». Questa patologia è terribile, un po' alla volta toglie l'uso delle mani, poi il cammino, poi piano piano toglie tutto. Da quel momento è iniziato un viaggio: «Si ammala una bambina e si ammala tutta la famiglia».

Intanto la donna era incinta di Bruno, un bimbo che è riuscito a comunicare con la sorella più di tutti gli altri: «Il fatto che ci chiamava, tutto ci sembrava un miracolo, ma lui è stato il nostro psicologo. Non ha mai guardato la sorella come una bimba con disabilità e ha imparato a comunicare con lei e l'ha costretta a vivere». A un certo punto anche Bruno ha iniziato a stare male: «Inizia a vomitare inizialmente abbiamo pensato a malori, ma poi aumentava, così uno psicologo ci dice che lo fa per la sorella, ma nonostante la terapia continuava a stare male. Nel corso di una recita si sente male e va in ospedale e gli diagnosticano un tumore cerebrale che lo manda in coma. Io mi spacco in due dal dolore, la prima cosa che ho fatto sono andata in chiesa e ho tirato giù la croce, per me era troppo».

Poi ha trovato la forza di reagire: «La malattia dei miei figli mi ha reso una persona migliore, non avrei mai voluto attraversare questo inferno, se potessi darei indietro tutto, ma ho scoperto che c'è tanta vita anche lì dove gli altri non la vedono. Noi pensiamo di poter decidere della nostra vita, ma è lei che decide per noi. Io ho pensato di poter morire, ma il dolore ti deve attraversare e dopo subentra l'accettazione e poi, fai finta di poter decidere. Io ho iniziato a pensare che ho scelto questo per i miei figli e ho voluto dare dignità ai miei figli».

Ammette di avere paura per i suoi figli. Lei spiega di essere unico punto di riferimento per loro, questo la porta a trascurare se stessa, ma aggiunge: A un cero punto le mie braccia non potranno più tenere Sofia e io vorrei che ci fosse una comunità adatta ad aiutarla. Ma so che non è così. Per questo più volte dico che vorrei che Sofia morisse il giorno prima di me”.

Verissimo, il commento di Silvia Toffanin su Stefano De Martino spiazza i fan: «Com'è possibile?»

Stefano De Martino a Verissimo, la frase di Silvia Toffanin spiazza i fan: «Ma com'è possibile?». Oggi, i tre giudici di Amici, Stefano De Martino, Emanuele di Savoia e Stash, sono stati ospiti nel programma di Canale 5. I tre giudici hanno commentato il loro percorso nel talent. Ma un commento della conduttrice attira l'attenzione dei fan.

Presentando Stefano De Martino, Silvia Toffanin afferma: «Devo dire che sei bravo in questo ruolo...». Lui si schernisce: «Vuoi dire che sono meglio degli altri due...». Ma tanto basta per scatenare una polemica su Twitter. I fan del talent, infatti, sono ancora furiosi con i tre giudici per l'eliminazione di Tommaso che - tra l'altro - oggi sarà ospite a Verissimo.

Immediati i commenti dei follower: «Bravo Stefano? Ma che trasmissione vedete?». E ancora: «Non fa altro che attaccare la Celentano, invece di essere obiettivo». «Sono amati i tre giudici? Ma da chi?». Poi l'ingresso di Tommaso nello studio di Silvia. Il ballerino appena eliminato commenta: «Mi vogliono bene, ma mi hanno buttato fuori». Insomma, i fan a poche ore dalla messa in onda del serale sono già sul piede di guerra. Che succederà stasera? Staremo a vedere.

venerdì 26 marzo 2021

Maria Elena Boschi e la confessione a Verissimo: «Vorrei sposarmi ma bisogna essere in due»

​Maria Elena Boschi e la confessione a Verissimo: «Vorrei sposarmi ma bisogna essere in due». L’onorevole, ospite per la prima volta a Verissimo per un’intervista ritratto, parla della sua storia d’amore con l’attore Giulio Berruti e del suo sogno di creare una famiglia con lui.

Maria Elena Boschi, ospite per la prima volta a Verissimo parla della sua storia d’amore con l’attore Giulio Berruti: «Con lui sono molto contenta. Per scaramanzia cerco di tenere i piedi per terra, ma la testa è tra le nuvole. E’ sicuramente un bell’uomo ed è brillante, ma la cosa che mi ha colpito di più è la sua purezza e il suo essere buono». Ai microfoni del talk show la Boschi confessa il sogno di diventare madre: «Lo sogno da sempre. Accanto a Giulio viene naturale pensarci perché anche a lui piace l’idea di avere una famiglia. Ogni tanto ne parliamo».

VERISSIMO, LA BOSCHI E IL SOGNO DEL MATRIMONIO

Un amore sempre più solido che potrebbe essere consacrato con il matrimonio:«Mi piacerebbe sposarmi, ma bisogna essere in due. In ogni caso credo che l’importante sia avere accanto una persona che, comunque sia, rappresenti casa per te. Quando hai una forte complicità, poi tutto arriva. In amore non mi piace fare programmi». Giulio Berruti, qualche mese fa a Verissimo, aveva raccontato che in una delle loro prime serate insieme lui e Maria Elena avevano pregato per le persone in difficoltà a causa della pandemia. A tal proposito l’onorevole confida: «Mi è venuto spontaneo farlo perché era un momento difficile, c’erano tante persone ricoverate, in particolare una a me molto vicina. Avevo un peso nel cuore, ma ero talmente in sintonia con lui che sentivo di poterlo fare. Sapevo che lui avrebbe condiviso questo momento con me perché è molto sensibile e attento agli altri».

VERISSIMO, LA CONFESSIONE DELL'ONOREVOLE BOSCHI

Dietro i sorrisi l’Onorevole Boschi nasconde una brutta storia di stalking, che non ha potuto fare a meno di denunciare: «Ho deciso di farlo perché si era superato il limite. Una persona mi mandava delle foto per farmi capire che si trovava vicino a me, perché voleva incontrarmi, ma la cosa che più mi ha fatto preoccupare si è verificata quando è andato da Roma in Toscana, violando le regole Covid, perché voleva conoscere i miei genitori – e aggiunge –  in questo momento non ho paura per me perché io sono tutelata. Penso alle altre donne che si sentono sole e per le quali è più difficile avere il coraggio di denunciare».

La carriera politica di Maria Elena è caratterizzata da un impegno costante che le ha portato  soddisfazioni, ma anche tante critiche con le quali si è dovuta spesso scontrare: «All’inizio è stata molto dura. Sono stata catapultata da fare l’avvocato, a Firenze, a essere ministra a 32 anni. Ho ricevuto commenti atroci che non c’entravano con la politica ma con il mio essere donna. Tutto questo è mortificante. Negli anni ho imparato che se si esagera denuncio». Un racconto inedito che mostra anche gli aspetti più privati dell’Onorevole, che conclude: «Qualunque cosa tu faccia nella vita, l’unica cosa che conta è quanto amore riesci a dare e quindi poi a ricevere in cambio. Il successo nella vita è avere accanto delle persone che ti vogliono bene».

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