Visualizzazione post con etichetta carriera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carriera. Mostra tutti i post

lunedì 13 settembre 2021

Scherzi a parte, Andrea Roncato nella bufera: «Al GF per la fi*a a Venezia». Pierpaolo Pretelli difende Giulia Salemi

Bufera sulle parole di Andrea Roncato, vittima ieri sera di Scherzi a Parte, con Pierpaolo Pretelli che interviene nel dibattito social per difendere la fidanzata Giulia Salemi. L'attore era stato invitato a Venezia per un finto premio e si è scagliato contro i personaggi dei reality come il Grande Fratello. Offese che sono rimbalzate su Twitter.

Andrea Roncato è stato ospite della prima puntata di Scherzi a Parte, condotto da Enrico Papi. Nel corso dello scherzo su un presunto premio non ricevuto che sarebbe andato invece all'ex gieffino Patrick Ray Pugliese Andrea Roncato ha rivendicato la sua carriera e inveito contro il Grande Fratello dichiarando: «Al Grande Fratello ci vanno quelli che mostrano la f..a a Venezia». 

Andrea Roncato su Scherzi a Parte

Parole che hanno ricordato il red carpet di molti anni fa di Giulia Salemi e Dayane Mello. Contro l’ex marito di Stefania Orlando si è scagliato Pierpaolo Pretelli, che ha twittato: «Andrea Roncato, ti conoscono tutti per cinema e Tv di cui hai fatto parte. Ma stasera non hai dimostrato di essere un gentleman… pessimo!».

lunedì 14 giugno 2021

Nancy Brilli a Verissimo: «Quel dolore di non sentirsi accettata...». Silvia Toffanin commossa

Nancy Brilli a Verissimo: «Quel dolore di non sentirsi accettata...». Silvia Toffanin commossa. Oggi a Verissimo - Le storie, l'intervista a Nancy Brilli che si è raccontata a cuore aperto, tra lavoro e vita privata. L'attrice romana ha parlato anche di un'infanzia molto dolorosa.

«Quando è morta mia madre ero piccola e pensavo fosse una grandissima ingiustizia. Poi c'è stato il periodo in cui pensavo fosse colpa mia. Poi ho incontrato questo lavoro e mi ha salvato la vita. Questo lavoro l'ho fatto all'inizio per essere amata e mi pare di esserci riuscita. Sono cresciuta con Nonna Isolina. Era molto severa, per lei le femmine erano una razza di serie B. A lei non interessavo io, il mio dovere era stare zitta e non disturbare. Avevo una simpatica zia che mi chiamava 'gramigna', perché crescevo da sola come l'erba cattiva. Queste cose fortificano e indeboliscono. Quel dolore di non sentirti parte di qualcosa, di non venire accettata ti rimane».

Poi, Nancy Brilli parla della fine della storia con Roy De Vita: «Siamo stati insieme 15 anni e mezzo, i nostri figli sono cresciuti insieme. Alla fine della storia, c'è un periodo in cui si è brutti. Si litiga, si è antipatici. Adesso, è rimasta la famiglia. I nostri figli sono veramente fratelli, non essendolo. Questa cosa siamo riusciti a farla bene. Vorrei che mio figlio facesse l'attore, ma intanto studia economia. Sono una mamma mamma, non amica».

L'attrice rivela anche un episodio vissuto all'inizio della sua carriera: «A 23 anni, ero già sposata, ho ricevuto delle molestie da un produttore. Mi sono chiusa in me stessa. Giravo sul set e poi mi chiudevo in camper. Non lo dissi neanche a mio marito Massimo Ghini. Non successe nulla di gravissimo, ma si resta male. E mi ha impedito di fare tanti lavori». E conclude: «Non mi dimentico neanche per un secondo che avevo una cartella clinica su cui era scritto "sterile" ed è nato mio figlio. Comunque è andata, è andata bene».

Stefano Accorsi, il dolore segreto a Verissimo: «È stato angosciante, sono stato in terapia...». Toffanin commossa

Stefano Accorsi, il dolore segreto a Verissimo: «È stato angosciante, sono stato in terapia...». Silvia Toffanin commossa. Oggi, l'attore bolognese è stato ospite nel salotto di Canale 5 e si è raccontato a cuore aperto, tra carriera e vita privata.

Stefano Accorsi inizia parlando della sua infanzia: «I miei genitori ero molto avventurosi, facevamo spesso campeggio, tanti amici. Una bella infanzia. L'adolescenza è stata più dura, ho sbagliato liceo. Ho fatto lo scientifico e mi hanno bocciato. È stato uno choc, una doccia fredda. Poi mi sono ripreso e mi sono ricordato della passione per la recitazione. Da lì mi andai a informare in una scuola di teatro. Poi, lessi un articolo in cui Pupi Avati cercava due attori e mi prese».

Continua l'attore: «Con L'ultimo bacio mi è cambiata la vita. Il successo ti cambia il quotidiano. Sei guardato, invece di guardare. Non riuscivo a trovare uno spazio in cui nascondermi. È stato un po' angosciante, sono scappato a Parigi. Sono partito per quattro mesi. Poi mi sono fidanzato con Laetitia Casta e sono rimasto per nove anni. Ho fatto terapia, è molto interessante. È un dialogo che mi ha aiutato molto, anche a rendermi conto che mi ero dedicato molto alla professione e poco a me stesso. Prima nei problemi vedevo dei problemi, a un certo punto i problemi li ho iniziati a vedere come opportunità».

Stefano Accorsi si emoziona poi parlando della moglie Bianca Vitali: «Coltiva sempre l'aspetto costruttivo delle cose e ridiamo tantissimo insieme. Siamo diventati genitori. Il mio figlio maggiore nato in Francia vive con noi e i due piccoli nati dall'amore con Bianca. Siamo una bella famiglia allargata. C'è una certa differenza di età tra noi, ma non le abbiamo mai dato importanza. Ci abbiamo riso».

venerdì 11 giugno 2021

Stefania Sandrelli, rivelazione a ”Oggi è un altro giorno: «I miei film erotici? Divertita tantissimo a girarli»

Stefania Sandrelli si racconta tra vita privata e carriera a Oggi è un altro giorno. L'attrice ricorda la sua carriera, i suoi primi film, spiegando che durante la prima pellicola girata, quando aveva appena 15 anni, divenne amica di tutte le attrici sul set rendendosi poi conto che avrebbe dobuto iniziare ad essere più distaccata.

La Sandrelli confessa di sentirsi ancora con Gino Paoli, suo grande amore dal quale è nata anche la figlia: Ci vogliamo molto bene». Ricorda poi come è iniziata la loro storia d'amore: «Lo sentìì cantare la gatta e quella canzone mi fece innamorare di Gino». Il loro rapporto però non è sempre stato rose e fiori, anzi è stato piuttosto burrascoso e a riguardo racconta di una scena di gelosia in cui distrusse diversi oggetti a Gino: «Andai proprio a prendere quello che sapevo essere più caro per lui», ammette. Infine sull'amore di oggi scherza: «Oggi vivo un po' di rendita», lasciando intendere di non essere innamorata.

Parlando del suo passato, ricorda le pellicole erotiche, alcune delle quali girate con Tinto Brass: «Mi sono divertita molto, mi è piaciuto recitare e lo rifarei», ma aggiunge ironicamente: «Ora però ho un'altra gravità non potrei».

giovedì 27 maggio 2021

Morta Carla Fracci, addio alla etoile della Scala: aveva 84 anni

La regina della danza italiana, nata nel 1936 a Milano, nel capoluogo lombardo ha costruito la parte centrale della sua carriera studiando nella scuola di ballo della Scala, di cui poi è diventata étoile. 

Al teatro è rimasta (con qualche alto e basso) sempre legata, tanto che il 28 e 29 gennaio scorso aveva tenuto una masterclass con i protagonisti del balletto Giselle andata in streaming sui profili della Scala e disponibile anche su Raiplay. Del 1955 il suo debutto sul palco del Piermarini che è stato un trampolino per i teatri più famosi del mondo.

sabato 24 aprile 2021

Addio a Milva. La cantante dalla fulgida chioma per la quale era conosciuta come la "Rossa" della canzone italiana, è morta ieri a Milano all'età di 82 anni, come confermato dalla figlia. Milva (per l'anagrafe Maria Ilva Biolcati) nasce il 17 luglio 1939, a Goro, un paese della Pianura Padana, vicino a Ferrara. Da qui l'altro nome con cui è diventata famosa in tutta Italia: la "pantera di Goro". 

Nel 2010, dopo aver pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato (dopo Milva e dintorni del 1982 e Svegliando l'amante che dorme del 1989), intitolato 'Non conosco nessun Patrizio' e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia, aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Al suo fianco sono sempre rimaste la segretaria Edith e la figlia Martina Corgnati. 

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher, passando per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla, le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi e tanto altro, compresi i successi sul palco del Festival di Sanremo ma anche quelli sui palcoscenici di tutto il mondo. A Sanremo aveva stabilito un record poco invidiabile: Milva era l'artista con più partecipazioni, 15, senza mai una vittoria. La 'pantera di Goro' non si è mai spinta oltre il secondo posto del 1962. Milva è anche la cantante con più partecipazioni consecutive, nove, dal 1961 al 1969. È l'artista con più partecipazioni (15) senza mai una vittoria. La cantante dai capelli rossi non si è mai spinta oltre il secondo posto del 1962 (con 'Tango italianò e 'Stanotte al Luna Park'). La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze. Per il colore dei suoi capelli è anche nota come La Rossa (titolo di una famosa canzone scritta per lei da Enzo Jannacci, al quale dedicò l'omonimo album La Rossa del 1980), soprannome che alludeva anche la sua fede politica di sinistra, rivendicata in numerose interviste.

Le pubblicità di Carosello

Milva ha legato il suo nome anche ad alcune delle prime pubblicità del boom economico dei primi anni '60, legate ai suoi esordi di successo nella musica leggera. Tra il 1962 e il 1963 la cantante fu protagonista, ad esempio, degli spot del Caffè Bourbon, che all'epoca venivano trasmessi sotto forma di brevi storie sceneggiate all'interno di «Carosello», l'unico spazio pubblicitario nella Rai in bianco e nero. Successivamente Milha prestato il suo volto ad altre pubblicità. È stata ad esempio testimonial di una campagna per i vini Conte di Cavour dove la sua riconoscibilissima capigliatura rossa faceva bella mostra di sè insieme a una calice di spumante.

Franceschini: «Ci lascia grande interprete»

«Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un'artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro». Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa.

Mattarella: «Protagonista della musica italiana» 

«Con Milva scompare una protagonista della musica italiana»: così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio alla cantante deceduta ieri con un messaggio sull'account twitter del Quirinale. Il Capo dello Stato l'ha definita «una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all'estero». «Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza - ha aggiunto - alla famiglia.»

mercoledì 21 aprile 2021

Miguel Bosé rincara la dose sul Covid: "E' una falsa pandemia creata dai miliardari"

Nella discussa prima parte dell'intervista con il conduttore Jordi Evole all'emittente tv La Sexta, Miguel Bosé aveva acceso gli animi con dichiarazioni negazioniste verso la pandemia. Nella seconda parte andata in onda, il cantante alza ulteriormente il tiro. E mostra non solo un'arrogante sicurezza assoluta ("Solo io possiedo la verità") ma anche una mirata teoria complottista: "Questa falsa pandemia non è nata dalla Cina, ma da un cartello di supermiliardari psicopatici che rispondono al nome di Forum di Davos". 

Nella seconda parte dell'intervista televisiva, Miguel Bosé ha esordito continuando sulle sue posizioni negazioniste, già espresse in precedenza: "Solo io possiedo la verità, altro che bufale. Sono negazionista e lo dico a testa alta. Non mi interessa ciò che pensano gli altri, se avessi dato peso alle parole di altri non avrei mai avuto questa carriera". Poi il cantante ha rincarato la dose: "Dov'è il virus? Io non lo vedo. Questo è solo un complotto per sottomettere i popoli e vendere i vaccini, io mi sono informato e documentato. Non ci servono i vaccini, ma le cure".

Bosé non ha dubbi sulla propria "teoria": "Questa falsa pandemia non è nata dalla Cina, ma da un cartello di supermiliardari psicopatici che rispondono al nome di Forum di Davos. Hanno pianificato tutto questo da 10-15 anni, basta cercare le informazioni sul web e troverete tutto. Queste persone si credono padroni dell’umanità e del pianete perché sono molto ricchi e molto arroganti. Per poi incalzare con toni profetici: "Ma vedrete: cadranno tutti, uno dopo l’altro. Politici, scienziati e imprenditori farmaceutici: non potranno più uscire di casa tranquilli. Ci sarà un’altra Norimberga e coinvolgerà tutto il sistema, da destra a sinistra. Voglio un mondo nuovo e lo avremo".

"Questa faccenda non ha neanche il potenziale per poter essere una epidemia, l'hanno voluta trasformare in una pandemia. E sono particolarmente accreditato a parlare di questo argomento, visto che mi ha toccato direttamente e ho avuto modo di approcciarlo", riferendosi alla morte della madre Lucia, scomparsa a marzo 2020 a 89 anni, dopo aver contratto il Covid.

Quando il conduttore Jordi Evole lo ha invitato a confrontarsi con uno scienziato, il cantante si è rifiutato categoricamente: "Non sono un professionista, non ho le conoscenze adeguate per parlare con uno scienziato. Ma sono molto informato e sono dalla parte della verità". E ha quindi concluso tranchant: "Sono tornato a essere più lucido di tanti anni fa ed è per questo che so la verità".

lunedì 5 aprile 2021

Amici 20, Alessandra Celentano attacca Stefano De Martino: «Meno male che hai fatto un'altra carriera»

Amici 20, Alessandra Celentano attacca Stefano De Martino: «Meno male che hai fatto un'altra carriera». Che siano allievi o giudici non fa differenza, quando si entra nel mirino della maestra più discussa della scuola è difficile ribattere. Nella terza puntata del serale, la Celentano non ha risparmiato nessuno, nemmeno il suo ex allievo che ribatte colpo su colpo.

Durante la prima sfida del serale di Amici 20, in onda sabato 3 aprile, ad essere protaganosti non sono gli allievi ma i giudici e i professori. In particolare, come nelle precedenti puntate a stuzicarsi sono Alessandra Celentano e Stefano De Martino.

Al termine dell'esibizione di Tommaso, ballerino della squadra Zerbi o Celentano, Stefano De Martino, in qualità di giudice ha espresso il suo parere. Pur facendo i complimenti al giovanissimo ballerino ha suggerito alla Celentano di provare a cambiare idea qualche volta proprio non mettere in difficoltà i suo allievi.

Non l'avesse mai fatto. «Se faccio questo - risponde la Celentano- è per insegnare loro qualcosa», «E ti sembra questo - ribatte De Martino - il momento di istruirli?». Pietra dello scandalo, la coreografia molto tecnica assegnata da Lorella Cuccarini che avrebbe messo in difficoltà Tommaso che non si è ritirato ma ha deciso di accettare il guanto di sfida lanciato.

Tra un'accusa e l'altra, però, Alessandra Celentano lancia una frecciatina piuttosto pesante a Stefano: «Meno male che hai fatto un'altra carriera», ma De Martino non si lascia intimidire e risponde: «Ti ringrazio per il tuo apprezzamento sul mio cambio di carriera perchè è una cosa che ci lega...entrambi facciamo tv».


lunedì 15 maggio 2017

Belen Rodriguez: "Borriello mi metteva sempre alla porta. I miei uomini? Sono stati solo 10"

Gli amori, la chirurgia, la carriera. Belen si è confessata su u 'Chi', in edicola da mercoledì 19 aprile, in una divertente chiacchierata con Simona Ventura , con cui la vedremo a maggio su Canale 5 nella seconda edizione di 'Selfie'.  La conduttrice ricorda quando Belen fece il provino come concorrente per l’Isola dei famosi, nel 2008. "Mi hai detto: 'Vorrei fare l’Isola per prendere una piccola casa in affitto visto che il mio fidanzato (Marco Borriello, ndr) ogni volta che litighiamo mi vuole mettere le valigie fuori dalla porta'", dice Simona. "Finivo sempre a fare il giro dell’isolato con la mia macchina comprata a rate", conferma Belen, "vedi come sono cambiata, ora sono io che mando via la gente...scherzo! (ride, ndr)".  Belen ritroverà nel programma, seppure a distanza (lui sarà in studio, lei in esterna), il suo ex marito, Stefano De Martino. La showgirl spiega, così, perché ha impiegato tanto ad accettare la proposta della Ventura: "Spesso mi hanno accusata di voler vivere di gossip e così ho pensato: 'Non voglio ricominciare questo teatrino', anche perché stiamo facendo un bel lavoro e non deve essere coperto dalle chiacchiere".  E poi rivela alla Ventura: "Sai quanti uomini ho avuto nella vita? Dieci. Sono pochi rispetto ai 'no' che ho detto (...) In realtà ho avuto solo quattro fidanzati, siamo sotto la media. Pensa che sono andata in discoteca per la prima volta a 17 anni e ho fatto l’amore a 18!".  'Selfie' aiuta le persone a migliorare il proprio aspetto, per questo è stata chiamata Belen. "Ho sempre goduto nel vedere le donne diventare più belle, e vale anche per gli uomini", dice la Rodriguez. "Ogni volta li faccio diventare più fighi, guarda le foto dei miei ex prima e dopo che sono stati con me, ho lasciato loro in eredità la grande bellezza".  Belen parla anche del proprio rapporto con la chirurgia estetica. "Pensano tutti che sia rifatta da capo a piedi! Confesso che ho fatto qualche punturina in viso ma sono arrivata alla conclusione di non fare più niente. A 21 anni ho rifatto il seno perché ero nel mondo dello spettacolo e mi sentivo insicura, ma se tornassi indietro non lo rifarei. La chirurgia deve puntare all’armonia, alla sottrazione, ma lo capisci con l’età e con gli errori".  Belen, infine, chiarisce la definizione di 'Bonnie e Clyde' che Fabrizio Corona ha usato per definire la coppia ai tempi della loro relazione, quando lui avrebbe iniziato a guadagnare montagne di soldi in nero. "Quella definizione ci è stata data dalla stampa almeno cento volte quando stavamo insieme e non è che andassimo a rapinare le banche, è che lui deve dimostrare che quando stava con me era una macchina da soldi".

domenica 14 maggio 2017

Dua Lipa, la nuova ossessione pop: "La bellezza? Conta soltanto la musica"

Metti insieme una voce potente ed espressiva, un'immagine affascinante e una serie di canzoni azzeccate. La somma può dare potenzialmente una popstar di successo internazionale. Quello che sta diventando Dua Lipa. Dopo singoli da più di 40 milioni di streaming come "Be The One" e "Hotter Then Hell", a giugno arriverà il primo album. E non parlatele della sua bellezza: "Per me conta soltanto la musica" dice a Tgcom24.

Nata a Londra da genitori originari del Kosovo, Dua è cresciuta in un ambiente molto musicale, essendo anche suo papà un musicista che l’ha fatta da subito interessare ai più diversi generi, da Tupac ad Action Bronson, da Dylan e Bowie fino agli Alt J e a Chance The Rapper. Questo tipo di educazione ha infuso in Dua la passione per la musica, che l’ha portata a diventare ben presto un artista essa stessa, sviluppando una dote innata per la composizione, il canto e l’interpretazione.

All'album collaboreranno pezzi da novanta come Stephen 'KOZ’ Kozmeniuk (Kendrick Lamar, Nicki Minaj), Emile Haynie (Lana Del Rey, FKA Twigs), Nineteen85 (Drake, Majid Jordan) e Jon Levine (Drake, Nelly Furtado). Intanto lei, protagonista di un concerto di grande successo al Fabrique di Milano qualche giorno fa che ha messo le basi per il successo anche da noi, in Gran Bretagna è già una stella. I giornali le dedicano copertine e ampi servizi, definendola la "nuova ossessione britannica del pop". "Per quanto mi riguarda è molto eccitante - spiega -. Tutta questa attenzione è bellissima. Ma cerco di non darle troppo peso".

Quali sono le artiste che ti hanno spinto a intraprendere questa carriera?
Nelly Furtado e Pink sono state le due popstar che ho amato di più. Due artiste fantastiche che amo ancora oggi. Quando ero piccola le guardavo è pensavo: "Voglio diventare come loro".

Invece parlando di colleghe, da molte parti ti hanno paragonata a Lana Del Rey. Cosa ne pensi?
Beh, è sicuramente qualcosa che mi rende orgogliosa perché la stimo moltissimo come artista, ma credo che in realtà siamo molto diverse. Queste voci credo siano più che altro figlie del fatto che abbiamo lo stesso manager.

Come stai vivendo la prossima uscita dell'album di debutto?
Sto iniziando a proporre nei concerti alcuni dei pezzi che saranno contenuti nel cd, e devo dire che nonostante il pubblico li senta per la prima volta la reazione è sempre molto positiva. Per il resto ci sto ancora lavorando, aggiungendo brani a quelli già pronti. E' una sorta di processo in divenire ed è molto gratificante.

Tu non sei solo un'interpreta ma anche autrice delle tue canzoni. Quali sono le tue fonti di ispirazione?
La mia vita. Molte delle mia canzoni sono autobiografiche. E ogni momento può essere quello buono per avere l'idea giusto, sia che mi trovi in studio o in giro per suonare.

Ha un'immagine molto affascinante. Non hai timore che la tua bellezza metta in secondo piano la voce?
La musica è la cosa più importante, l'unica di cosa di cui mi importa veramente. Credo che se le canzoni sono buone l'immagine sarà una componente del mio personaggio ma non prevarrà. A me piace vestire in modo ricercato ma non ho intenzione di cambiare per attirare l'attenzione. Quello lo faccio con la mia voce.

Post in evidenza

Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi denunciati dai domestici per violenza e sfruttamento del lavoro irregolare

Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi sono stati denunciati per sfruttamento del lavoro irregolare e violenza domestica dai loro domestici. A sp...