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lunedì 10 maggio 2021

Denise Pipitone, a Storie Italiane spuntano vecchie intercettazioni della famiglia Corona: «Eravamo a casa, la mamma l’ha uccisa»

Nuove intercettazioni inquietanti sul caso di Denise Pipitone. Nel corso della trasmissione Storie Italiane, condotta su Rai 1 da Eleonora Daniele, sono state analizzate delle nuove intercettazioni emerse solo negli ultimi giorni, quindi ben 17 anni dopo la scomparsa della bimba avvenuta nel 2004 da Mazara del Vallo.

Al centro delle telefonate appare Anna Corona, da subito considerata uno dei possibili rapitori di Denise. L'ex moglie di Piero Polizzi, papà biologico di Denise, sembra essere sempre più coinvolta nel caso e dopo la perquisizione nella casa in cuitava ai tempi del rapimento vengono ora a galla delle telefonate sospette. La prima intercettazione che viene fuori è il dialogo tra Jessica e Alice, le figlie di Anna Corona in cui l’una dice all’altra: «Eravamo a casa, la mamma l’ha uccisa a Denise» e poi: «L’ha uccisa a Denise la mamma, tu dici queste cose boh» e Jessica risponde: «Tu non devi parlare». E Alice: «Logico». La seconda intercettazione è un dialogo tra Gaspare fidanzato di Jessica e Anna. «La tendina…che gli ho detto là in cucina? Vedi qua e là? È da tre/quattro anni che mi vanno le cose sempre più male» afferma il ragazzo e poi Anna: «Mi vuoi bene ? Mi stimi? Non ti scordare certi momenti che sono solo nostri». La comunicazione fu poi occultata da parte dell’ex moglie di Piero Pulizzi.

Questo scambio di battute non fu preso in considerazione dagli inquirenti, anche se sembrano esserci parole molto chiare e dichiarazioni forti sul caso della piccola. Il verbale fu chiuso senza nessuna spiegazione, molte furono le opposizioni e i tentativi di depistare le indagini, emersi tutti negli ultimi mesi.

giovedì 6 maggio 2021

Corona come Biancaneve, accusa davanti al giudice Selvaggia Lucarelli per un bacio: «Non ero consenziente». E lei lo denuncia

Mercoledì, presso il tribunale di Milano, si è svolta l’udienza del processo che vede Fabrizio Corona imputato in una causa per diffamazione ai danni di Selvaggia Lucarelli. Nello specifico la Lucarelli, nel 2018 lo aveva denunciato per alcuni post su Instagram e per frasi pronunciate da Corona a “Non è l’arena” di Massimo Giletti tra cui: «Sono anni che vuole il mio corpo e io non glielo do». Entrambi, ieri, sono stati ascoltati dal giudice della settima penale Daniela Clemente.

La situazione è apparsa subito tesa, con Fabrizio Corona richiamato per essere arrivato in ritardo e perché si rifiutava di indossare la mascherina, con l’ex agente fotografico che rispondeva al giudice tanto da venire minacciato di essere estromesso dall’udienza. Mascherina che poi non ha comunque indossato correttamente per tutta l’udienza.

La Lucarelli, parte civile col legale Lorenzo Puglisi, ha affermato di non aver mai avuto alcun rapporto confidenziale con Fabrizio Corona, di averlo visto forse quattro volte e che la frase in questione, pronunciata in diverse occasioni da Corona è sessista e orientata a delegittimare la sua professionalità. Fabrizio Corona, ascoltato subito dopo, ha rincarato la dose e pur non portando a supporto alcuna prova della presunta “attrazione sessuale” della Lucarelli ha dichiarato, a sorpresa, che la Lucarelli avrebbe commesso una violenza (sessuale) nei suoi confronti baciandolo senza il suo consenso durante una puntata di un vecchio programma andato in onda nel 2010 su Sky (Celebrity Now).

Anche l’avvocato di Corona Ivano Chiesa l’ha incalzata: «Lui era consenziente?” Corona ha poi aggiunto che erano altri tempi, in cui di violenza si parlava di meno e che se accadesse oggi sarebbe diverso. La Lucarelli, dopo alcuni momenti di incredulità, ha risposto che era una gag decisa con gli autori e che gli aveva chiesto il permesso di dargli un bacio a stampo durante l’intervista.

Commento Lucarelli: «L’accusa è ovviamente ridicola e surreale e conferma il tentativo di Corona di screditarmi nella mia sfera sessuale, tema per cui è imputato. Questa volta però, visto che mi ha accusata di violenza, un reato gravissimo, davanti a un giudice e un pm, provvederò a denunciarlo per calunnia. Naturalmente possiedo il video di quell’intervista, da cui si evince che gli chiedo anche il permesso e che lui me lo concede, video che allegherò alla denuncia».

lunedì 12 aprile 2021

Mrs Mondo arrestata dopo aver aggredito Miss Sri Lanka

La Mrs Mondo in carica Caroline Jurie è stata arrestata, e poi rilasciata su cauzione, in Sri Lanka per aver aggredito sul palco la vincitrice del concorso di bellezza "Mrs Sri Lanka". L'incidente è avvenuto poco dopo l'incoronazione di Pushpika De Silva: Caroline Jurie,  Mrs nel 2019, si è avventata su di lei e le ha strappato la corona, che era stata fissata sui capelli con dei pettinini affilati.

"Mrs. World" è un concorso di bellezza dedicato a donne sposate. Mrs Mondo si è avventata sulla vincitrice poco dopo l'incoronazione, strappandole la corona dalla testa e accusandola di non essere "degna del titolo perché divorziata". Mentre il dramma si consumava in diretta tv, gli organizzatori del concorso hanno verificato che Pushpika De Silva non fosse divorziata "ma solo separata" e le hanno quindi restituito l'ambita corona.

La vicenda - "C'è una regola che esclude le divorziate, quindi sto prendendo l'iniziativa consegnando il premio alla seconda arrivata", ha urlato Jurie al pubblico in sala, tra cui la moglie del premier, piazzando la corona sulla testa dell'altra miss che ha iniziato a esultare, mentre De Silva abbandonava il palco in lacrime. 

Il post - In un post su Facebook, De Silva ha scritto di essere andata in ospedale per farsi medicare alcune ferite e che avrebbe intrapreso un'azione legale per il modo "irragionevole e offensivo" in cui è stata trattata. "Questa corona è dedicata alle mamme single che soffrono per crescere i propri figli da sole", ha poi detto la miss in una conferenza stampa dopo aver ottenuto nuovamente la corona, come riporta la Bbc.

martedì 7 novembre 2017

Nina Moric contro la famiglia di Corona: "Da due anni senza vedere mio figlio"

"Per più di 2 anni mi sono nascosta, un po’ perché non vi nego che mi sono vergognata tanto, mi sono nascosta dietro un’ironia a volte eccessiva, mai sarei riuscita a parlare di questa storia, ma chiunque mi ha visto in questi ultimi anni si è accorto che qualcosa in me non andava".
Comincia così il post di Nina Moric, con cui l'ex compagna di Fabrizio Corona lamenta di non vedere il figlio da due anni. In una intervista a Libero la showgirl, impegnata nella campagna elettorale per Casapound, si sfoga dopo un lungo silenzio e ne daà notizia sul suo profilo Facebook.
"Il coraggio di combattere ancora di più e senza più nascondermi, perché per un madre il figlio è ossigeno e senza ossigeno è dura" conclude la Moric.

domenica 14 maggio 2017

Belen scortata da quattro carabinieri al processo Corona: esposto Codacons alla Corte dei Conti

Nel corso del processo a Fabrizio Corona per i 2,6 milioni in contanti ritrovati in parte nel controsoffitto, ieri è stata chiamata a testimoniare anche Belen Rodriguez. Tra le tante immagini che la hanno immortalata dentro e fuori dal Tribunale, spicca l'immagine di Belen scortata da quattro carabinieri.
Il Codacons annuncia che presenterà esposto alla Corte dei Conti in merito all'accaduto, nonché richiesta di chiarimenti al Ministero della Difesa sull'utilizzo del personale di giustizia.  "Chiediamo spiegazioni in merito a quanto accaduto - spiega il Codacons - Non abbiamo nulla contro Belen o contro la sua presenza in Tribunale, desideriamo solo avere delucidazione da chi di dovere, in merito al cospicuo utilizzo del personale di giustizia solamente per accompagnare Belen fuori dal Tribunale.  Dopo i noti fatti di cronaca accaduti anche all'interno del Tribunale di Milano, riteniamo necessario che il personale di giustizia si occupi di garantire la sicurezza di tutti gli avvocati, magistrati e tutti i cittadini che per un motivo o per l'altro si trovano all'interno del Tribunale.  Presenteremo esposto alla Corte dei Conti e desideriamo chiarimenti dal Ministero della Difesa in merito."

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